Sarà processato l’operatore sanitario di Cavallino accusato di aver spiato e filmato con il telefonino 97 donne che si sottoponevano ad esami tossicologici nei bagni di una sede Asl di Lecce. Il 67enne è stato rinviato a giudizio per interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico. Il processo si aprirà il 15 febbraio 2027. L’Asl di Lecce si è costituita parte civile. I fatti contestati sarebbero avvenuti nell’unità operativa complessa di via Torre del Parco, a Lecce. Sarebbe stato un infermiere ad accorgersi che il 67enne, durante un controllo tossicologico di una paziente, riprendeva con il cellulare le immagini trasmesse sullo schermo. Dopo la denuncia ai carabinieri, i consulenti tecnici hanno individuato video di pazienti ignare ma anche filmati a contenuto sessualmente esplicito, anche con minori. L’operatore è stato sospeso dal servizio dall’Asl di Lecce.
