Dai blocchi degli autotrasportatori ai rincari dell’ortofrutta, le difficoltà nei trasporti si riflettono sulla spesa delle famiglie. Abbiamo intervistato lo Chef Donato Carra, chef ufficiale della B.M.T.I. (Borsa Merci Telematica Italiana), per approfondire le conseguenze della crisi e raccogliere alcuni consigli pratici per risparmiare senza rinunciare alla qualità.
Chef Carra, pomodori e lattuga a 10 euro al chilo: è una situazione preoccupante?
«Sì, perché parliamo di alimenti essenziali. Gli aumenti vanno analizzati con attenzione, distinguendo i maggiori costi da eventuali speculazioni».
Quanto incidono i blocchi dei trasporti sui prezzi?
«Incidono sulla disponibilità delle merci e sulla continuità dei rifornimenti. È necessario sostenere chi lavora nella filiera, evitando che le difficoltà ricadano interamente sui consumatori».
Che significato ha la differenza di prezzo tra Calabria e Roma?
«Può dipendere dalla provenienza, dall’offerta e dai costi logistici. Per comprenderne le cause servono rilevazioni costanti lungo la filiera».
Le importazioni possono risolvere il problema?
«Possono integrare l’offerta, ma è importante sostenere anche la produzione italiana. La qualità si valuta attraverso freschezza, tracciabilità e corretta conservazione, non soltanto in base alla provenienza».
Da chef, quali consigli dà alle famiglie per risparmiare?
«Puntate sui prodotti di stagione, confrontate i prezzi al chilo e scegliete alternative convenienti. Anche ingredienti semplici possono dare vita a piatti gustosi e nutrienti».
Come evitare gli sprechi in cucina?
«Organizzate la spesa in base ai pasti previsti e recuperate le verdure ancora buone per zuppe, vellutate e contorni. Creatività e pianificazione aiutano a contenere i costi».
Qual è la priorità per tutelare i consumatori?
«Garantire maggiore trasparenza sui prezzi, controlli efficaci e una distribuzione più efficiente, assicurando condizioni eque a tutti gli operatori».
Il suo messaggio finale?
«Riscopriamo i prodotti del territorio e il valore della cucina di stagione. Con scelte consapevoli possiamo ridurre gli sprechi, ma serve anche un impegno concreto affinché alimentarsi bene resti alla portata di tutti».
