Sono 1.500 le piante di ulivo resistenti alla Xylella donate oggi da Mapei agli agricoltori dell”associazione Olivami, nel frantoio Alèa di Martano (Lecce).
Prosegue così il progetto avviato lo scorso maggio nel Salento, in collaborazione con Olivami, per contribuire alla rinascita del patrimonio olivicolo colpito dal batterio.
Le nuove piante saranno messe a dimora e curate nel tempo, contribuendo alla ricostruzione del territorio.
“La consegna agli agricoltori è un intervento concreto che va nella direzione di cui il Salento ha bisogno – ha detto il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino – vale a dire recuperare i terreni compromessi dalla Xylella, contrastare l”abbandono delle campagne e restituire capacità produttiva al comparto agricolo”.
“Un ulivo piantato oggi – ha proseguito il direttore di Olivami, Simone Chiriatti – è una promessa che richiede tempo, cura e responsabilità, ma è anche un investimento sul futuro agricolo del Salento”. L”obiettivo non è soltanto aumentare il numero degli alberi presenti nelle campagne, ma ricostruire una filiera agricola capace di generare valore nel tempo, restituendo produttività a terreni che rischierebbero altrimenti l”abbandono. “Con questo progetto – ha concluso Mikaela Decio, corporate environmental sustainability manager di Mapei – abbiamo scelto di sostenere un intervento concreto, che mette al centro gli agricoltori e la capacità del Salento di tornare a produrre futuro”.
