Un altro Sud è già sotto i nostri occhi. La fotografia lo racconta. A Lecce e Napoli la presentazione del volume “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”

Che volto ha il Mezzogiorno dopo il Duemila? Non quello delle cartoline, né quello cristallizzato nei consueti stereotipi. È un Sud fatto di città e periferie, paesaggi rurali e territori industriali, aree interne e infrastrutture, luoghi segnati dalle rovine ma anche dalle trasformazioni. Un territorio plurale, contraddittorio e in continuo mutamento, che la fotografia contemporanea torna a interrogare per capire non solo come appare, ma come sta cambiando e quale immaginario sta costruendo. È da questa prospettiva che nasce Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila, volume a cura di Maria Giovanna Mancini, edito da Krillbooks, che raccoglie le riflessioni, le ricerche e le voci emerse nell’ambito dell’omonimo progetto e dell’incontro internazionale che ha acceso i riflettori su Bari.

Un’opera corale che non si limita a documentare il territorio, ma si interroga sul ruolo della fotografia come strumento di conoscenza, lettura critica del Mezzogiorno contemporaneo. Attraverso sguardi e approcci differenti, il volume restituisce un paesaggio meridionale lontano dalle rappresentazioni stereotipate. Ne emerge un Sud plurale, attraversato da rovine e infrastrutture, composto da aree interne, spazi urbani e periurbani, territori industriali e rurali, un campo di ricerca aperto in cui la fotografia diventa strumento di conoscenza, interrogazione e costruzione critica del presente.

Promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e da Strategia Fotografia 2025 e realizzato con il contributo del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Linea Sud indaga dunque la fotografia non soltanto come pratica documentaria, ma come dispositivo capace di mettere in discussione gli immaginari con cui guardiamo il Mezzogiorno.

Il libro sarà presentato a Lecce e Napoli in due incontri aperti al pubblico, pensati come occasioni di confronto sui temi della fotografia, del paesaggio e delle trasformazioni del Sud contemporaneo:

●       LECCE – 2 ottobre 2026, ore 18.30 da Linea, Via D’Annunzio 77

Interverranno: Alice Caracciolo e Maria Giovanna Mancini

In dialogo con: Giangavino Pazzola (curatore – Fondazione CAMERA)

 

●       NAPOLI – 5 ottobre 2026, ore 18.30 da DISPACCIO, Via Luigi Settembrini 33

Interverranno: Federica di Lorenzo (The Docks) e Maria Giovanna Mancini

In dialogo con: Manuela Naddeo (fotografa) e Fabrizio Vatieri (fotografo)

Il volume è curato da Maria Giovanna Mancini, storica e critica d’arte contemporanea, con la partecipazione di un nutrito gruppo di studiosi, fotografi e professionisti del settore (Matteo Balduzzi, Alice Caracciolo, Michele Cera, Giusi Diana, Elena Fedeli, Mario Ferrara, Giovanni Fiorentino, Antonello Frongia, Irene Galuppo, Nicoletta Grillo, William Guerrieri, Chiara Indelicato, Fabrizia Ippolito, Michael Jakob, Angelo Maggi, Maria Giovanna Mancini, Raffaela Mariniello, Armando Perna, Paolo Riolzi, Adriana Rispoli, Francesco S. Sammarco, Micaela Straziota, Roberta Valtorta, Vincenzo Velati, Kathryn Weir, Stefania Zuliani).

Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila è sostenuto anche da una rete di partner composta dalle società di settore quali la Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell’Arte (CUNSTA) e la Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF), da istituzioni come il Polo Biblio-Museale di Lecce e realtà di promozione della fotografia come l’associazione The Docks (Napoli), la libreria indipendente DISPACCIO di Napoli e linea, scuola di fotografia e spazio espositivo di Lecce.

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