Il risveglio Da questa carcerazione è possibile fuggire, solo se comprendiamo l’inganno

Un accadimento molto temuto dai Controllori è la probabilità che l’essere umano scopra un rapporto diretto fra la “percezione” e il suo divenire realtà. Se acquisito, questo meccanismo  potrebbe cambiare il destino dell’uomo modificando la falsa realtà che gli viene somministrata.  Acquisterebbe il potere a lui e alla sua mente subdolamente sottratto, di cambiare ciò che sembra reale ma reale non è.

Da questa carcerazione è possibile fuggire, solo se comprendiamo l’inganno. Il Sistema che ci contiene nella Matrice, usa ogni metodo per impedire all’essere umano di operare una attenta osservazione fatta di studio e ricerca, ma soprattutto distraendolo, impedendogli di svelare l’inganno quotidianamente somministrato. Il Campo all’interno del quale potremmo vivere e operare, è infinito cosi come infinite sono le possibili scelte che ognuno di noi potrebbe fare quotidianamente. (Pacchetti di energia di Max Planck detti quanti 1900) Ma se la tecnologia molto avanzata con cui doversi confrontare è in grado di limitarne lo spazio e i confini a tutti noi assegnati, le percezioni dell’essere umano, possono solo essere quelle consentite dalla visione di un mondo illusorio in cui operano i Controllori, tenendo noi bloccati nei confini della Matrice. Ci viene impedito di percepire lo spazio infinito con frequenze alte, anzi altissime, di appartenenza cui potremmo mirare, costringendoci a vivere esperienze di bassa qualità e frequenza, di cui gli oppositori si nutrono.

Quindi imprigionati in questa falsa realtà che non ci appartiene, siamo stati forniti di un cervello che, secondo ricercatori non prezzolati, esercita le stesse funzioni di un moderno visore in grado di mostrare una realtà virtuale. La differenza la fa il nostro ologramma cerebrale, reso inamovibile. Viviamo già in una falsa realtà, avvalendoci di un corpo che gli oppositori hanno creato facendo credere tramite la nostra mente in quarta dimensione di essersi incarnata (terza dimensione).  Per controllare l’essere umano è sufficiente portarlo in una dimensione illusoria, confonderlo e isolarlo dagli influssi della dimensione 5D da cui proviene. Il modo per evadere da questa illusione è evitare il programma che ci viene somministrato, disconnettendo l’essere umano dalla consapevolezza espansa.

Quando la consapevolezza conquista la nostra mente, l’illusione crolla. Ma cosa e chi dobbiamo combattere? Come poterlo fare? Sicuramente forze non terrestri con tecnologia che precede anni luce quella che noi utilizziamo (a noi consegnata dai Controllori perché per loro obsoleta e inutile). Ogni pensiero, ogni emozione che formuliamo, generano frequenze correlate. L’insieme di queste frequenze costituiscono un moto di energia, un campo energetico: “La percezione”. Utilizzando questo campo percettivo tutti noi comunichiamo con il Campo simulato e il Campo infinito. “La simulazione somministra un programma che inganna e controlla la percezione, hackerando la relazione e l’interazione fra la coscienza umana, la mente e il campo infinito” (David Icke).

Sapere dell’esistenza dell’inganno e dei rudimenti di parte del meccanismo di azione, può consentire un vero risveglio tanto da impedire ogni ulteriore rischio di addormentamento. L’Oppositore ed i Sovrani        ( Arconti) se non identificati con AI, non creano ma sono bravi imitatori, simulano sviluppando questa enorme capacità nel creare realtà virtuali. Possono controllarci ma se recuperiamo le nostre capacità vibrazionali non possono fermarci.  Affermano gli studiosi dei testi di Nag Hammadi.

UGO LOMBARDI

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