Intelligenza artificiale, computer vision, elaborazione dei segnali, sistemi intelligenti applicati alla sicurezza, alla salute, alla mobilità, all’ambiente e al monitoraggio della società.
Sono i temi di cui si discuterà nel corso dell’edizione 2026 della Advanced Visual and Signal-Based Systems (Avss), la conferenza scientifica internazionale che ospiterà circa 150 ricercatori da tutto il mondo, organizzata a Lecce dal 31 agosto al 3 settembre.
Il tema scelto per la 22/a edizione della conferenza è ‘Expanding Horizons in Security, Safety, and Societal Monitoring’.
Un titolo programmatico, che segnala l’ampliamento delle zone d’interesse della conferenza internazionale: non soltanto a osservare ciò che accade, ma anche a interpretare i fenomeni, riconoscere anomalie e situazioni di rischio, prevederne l’evoluzione e offrire un supporto alla gestione delle condizioni umane, ambientali e sociali. Avss 2026 affronterà anche le questioni più delicate poste dalla diffusione dell’intelligenza artificiale: la tutela della privacy, la sicurezza, l’affidabilità e la trasparenza dei modelli, l’equità dei sistemi decisionali e la necessità di ridurre errori, distorsioni, bias e discriminazioni.
Organizzata dal Cnr-Isasi di Lecce, con il coordinamento generale di Abdenour Hadid, Cosimo Distante ed Elisa Ricci, la manifestazione si svolgerà in modalità ibrida, tra il Convitto Palmieri e il Castello Carlo V. Quattro gli studiosi di primo piano chiamati a tenere gli invited talk della conferenza.
Andrea Cavallaro, direttore dell’Idiap Research Institute e professore ordinario all’Epfl; Danilo P. Mandic, professore di Machine Intelligence all’Imperial College London e Fellow Iee; Petia Radeva, professoressa ordinaria all’Universitat de Barcelona e ricercatrice senior del Computer Vision Center; Stefan Roth, professore alla Technische Universität Darmstadt.
