‘Danza scherma’ di Torrepaduli bene culturale immateriale della Puglia

La ‘danza scherma’ di Torrepaduli, frazione di Ruffano in provincia di Lecce, è stata inserita nell’Inventario dei Beni Culturali Immateriali della Regione Puglia.

A dare notizia del riconoscimento è stato, nelle scorse ore, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione della 29esima edizione della Notte della Taranta, alla vigilia del Concertone di Melpignano.

La danza-scherma, come evidenziano in una nota della Chiesa e del Comitato di San Rocco Torrepaduli, è conosciuta anche come ‘danza dei coltelli’ o ‘pizzica scherma’, in quanto viene eseguita al ritmo della tradizionale pizzica pizzica salentina.
    L’evento si svolge nello spazio antistante il Santuario di San Rocco, a Torrepaduli, dove nei giorni della festa (il 15 ed il 16 agosto di ogni anno) si formano spontaneamente numerose ronde: cerchi di musicisti all’interno dei quali gli sfidanti si confrontano in un rituale dalle forti valenze simboliche. Le ronde si susseguono senza interruzione fino all’alba, trasformando lo spazio in un grande teatro a cielo aperto; per questo motivo, la ‘Notte di San Rocco’ è considerata “la madre delle notti bianche salentine”. Il riconoscimento della Regione Puglia giunge dopo la proposta avanzata dal Santuario di San Rocco nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’inventariazione del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia 2026. La candidatura è stata presentata con la denominazione ‘La Notte delle Ronde e della Danza Scherma nella Festa di San Rocco a Torrepaduli’ ed è stata accolta nella sottosezione ‘Danze popolari’ della sezione ‘Arti dello spettacolo’.

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