Puglia, in arrivo 24 milioni di euro per l’assistenza a domicilio di anziani e malati

24 milioni di euro per portare l’assistenza sanitaria direttamente nelle case dei pugliesi. È il nuovo assegno staccato dal governo centrale alla Regione Puglia nell’ambito del Pnrr, destinato all’assistenza domiciliare integrata.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla salute Pentassuglia ha messo a bilancio le risorse vincolate che ora saranno trasferite ad Asl ed ospedali. L’obiettivo è rafforzare le cure mediche e l’assistenza a casa, soprattutto per anziani, pazienti cronici e persone non autosufficienti, riducendo il ricorso improprio agli ospedali. Nel 2025 la Regione Puglia ha assistito a domicilio circa 112 mila anziani rispetto ai 20 mila del 2019. Un balzo in avanti rilevante che s’inserisce nel potenziamento della medicina territoriale, in attesa dell’entrata a pieno regime di case ed ospedali di comunità, con una parte delle aperture prevista a fine anno e l’altra rinviata al 2027.

Ma il nodo da sciogliere sarà soprattutto organizzativo. Perché le risorse da sole non basteranno in assenza di personale, formazione, assistenza continuativa e una rete territoriale integrata fra Asl e servizi sociali. Il primo step sarà quello di accelerare la distribuzione delle risorse alle aziende sanitarie assicurando che le cure possano arrivare il prima possibile a casa di chi ha bisogno.

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