Secondo quanto ricostruito, nel corso di una partita di campionato del Girone C di Seconda Categoria – conclusasi con il punteggio di 3-2 in favore dell’Olympique Lecce – si sarebbe verificato un episodio di violenza che avrebbe visto coinvolti i sostenitori della Virtus Collepasso.In base alle prime informazioni, alcuni tifosi avrebbero lanciato un petardo che avrebbe colpito un bambino di 8 anni, figlio di un dirigente e di un calciatore della squadra di casa. A seguito dell’accaduto, il piccolo si troverebbe attualmente ricoverato in ospedale per ricevere le cure mediche del caso. Le forze dell’ordine sono al lavoro per accertare i dettagli dell’episodio e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, verificando eventuali responsabilità.
Il comunicato dell’Olympique Lecce
“La famiglia dell’Olympique Lecce esprime la propria profonda indignazione e condanna con la massima fermezza il vile gesto antisportivo compiuto dai tifosi della Virtus Collepasso. Senza dignità né rispetto alcuno, è stato volutamente lanciato un petardo contro un bimbo di soli 8 anni, figlio di un nostro dirigente e di un nostro calciatore. Il piccolo ha dovuto ricorrere alle cure mediche ed è attualmente ricoverato nel reparto di pediatria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Questa è una vergogna inaccettabile per lo sport, che dovrebbe essere uno spazio di gioia, educazione e soprattutto di amore per i nostri ragazzi e bambini. Oggi, invece, abbiamo assistito a uno squallore disumano da parte di chi non ha nulla a che fare con i valori civili e sportivi. VERGOGNA!
Chi compie gesti simili non merita di mettere piede negli impianti sportivi per rappresentare o tifare la squadra del proprio paese. Confidiamo nelle forze dell’ordine affinché venga fatta giustizia. Forza piccolo, ti siamo tutti vicini! NO ALLA VIOLENZA. SI AL RISPETTO”.
La nota ufficiale della Virtus Collepasso
“L’ASD Virtus Collepasso, in merito al gravissimo episodio denunciato dall’Olympique Lecce, prende nettamente le distanze da qualsiasi gesto avventato, violento o sconsiderato avvenuto in tribuna. Mettere in pericolo l’incolumità di chi assiste allo spettacolo sportivo, ferendo in modo del tutto ingiustificabile un bambino presente sugli spalti, è un atto che condanniamo senza riserve, a prescindere dalla sua volontarietà.
Gesti del genere non hanno nulla a che fare con i valori di lealtà, rispetto e sana passione sportiva che la nostra società promuove da sempre. Tutta la dirigenza, lo staff tecnico e i calciatori della Virtus Collepasso intendono esprimere la massima vicinanza e la più sincera solidarietà al bambino coinvolto, alla sua famiglia e alla società Olympique Lecce. Auguriamo al piccolo una pronta e completa guarigione.La nostra società condanna fermamente e categoricamente chiunque si sia reso responsabile di un simile comportamento irresponsabile, che ferisce non solo i singoli ma l’intera comunità sportiva. Allo stesso tempo, l’ASD Virtus Collepasso tiene a precisare che la ricostruzione esatta dei fatti e l’accertamento delle singole responsabilità saranno compito esclusivo delle forze dell’ordine preposte, nelle quali riponiamo la massima fiducia e alle quali offriamo sin d’ora la nostra totale collaborazione”.
