Mercati, linee guida ministeriali da recepire in tutti i comuni

Le linee guida ministeriali impongono la revisione ed aggiornamento della legge regionale ma anche dei Documenti Strategici del Commercio adottati da ciascun comune.

Componente del Tavolo Tecnico-Operativo istituito presso l’Assessorato alle Attività Economiche della Regione Puglia, il Presidente CasAmbulanti affronta la delicata tematica parlando anche del futuro del mercato settimanale di Barletta che continua ad alimentare il dibattito in città.

Queste le dichiarazioni del Presidente Savino Montaruli: “con l’adozione delle Linee Guida ministeriali per l’assegnazione dei posteggi liberi e per i criteri di assegnazione dei posteggi in caso di trasferimento e riorganizzazione dei mercati, dopo ben due anni di attesa e di paralisi delle procedure finalmente ora possiamo andare avanti. Mentre con la Regione Puglia abbiamo già avuto due incontri e posto le basi per l’aggiornamento del vigente Codice del Commercio, ora tocca ai comuni aggiornare i propri D.S.C.. Nel caso della città di Barletta adesso, e solo adesso, si può cominciare a discutere delle modalità operative affinché il mercato settimanale possa trovare la sua definitiva collocazione, come peraltro già preventivato nel corso delle numerose riunioni del Tavolo istituito tra l’Amministrazione comunale, i Comitati dei cittadini e le Sigle di Rappresentanza. Ritengo, a questo punto, che sia importante che il comune riconvochi il Tavolo Permanente e tutti insieme, unitariamente, si proceda con il crono-programma che, partendo proprio dal provvedimento di revisione ed aggiornamento del Documento, porti tutti verso soluzioni concrete, attuabili e soprattutto normativamente sostenibili. Oggi quelle condizioni ci sono e da parte nostra ribadiamo ciò che abbiamo sempre sostenuto: qualunque soluzione deve essere conforme e rispettosa delle norme vigenti. Fino ad ora quelle norme non erano complete né attuabili. Adesso la condizione cambia e sono certo che anche il clima di concertazione possa cambiare superando divisioni e contrapposizioni che, per quanto ci riguarda, nella realtà non sono mai esistite né mai abbiamo portato il dibattito al di fuori del contesto sindacale e della correttezza dei rapporti interpersonali. Unico terreno sul quale intendiamo continuare a confrontarci non avendo, peraltro, alcun’altra motivazione perché quel dibattito sconfini verso altre forme di contrapposizione” – conclude Montaruli rilanciando un chiaro segnale di collaborazione verso i Comitati che, a giusta ragione, esprimono posizioni che devono conciliarsi con tutto il contesto in cui si opera.