Fare il punto sulle proposte progettuali per la mitigazione del rischio da erosione costiera e condividere con gli enti territoriali i prossimi passaggi della procedura di selezione degli interventi.
È stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto tra il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, e i presidenti delle Province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Lecce, Taranto e della Città Metropolitana di Bari.
Al centro del confronto, gli esiti della prima fase della procedura che mette a disposizione 26,4 milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio da erosione costiera lungo i tratti di costa alta.
La prima fase ha consentito di esaminare 34 proposte progettuali, per un valore complessivo di circa 46,8 milioni di euro. Di queste, 30, per un importo di circa 41,5 milioni, hanno superato la verifica di ammissibilità e coerenza. Riguardano tratti costieri a Polignano a Mare e Monopoli nel Barese; Barletta, Bisceglie e Trani nella Bat; Brindisi, Carovigno, Fasano, San Pietro Vernotico e Torchiarolo nel Brindisino; Isole Tremiti, Peschici, Rodi Garganico, Vico del Gargano e Vieste nel Foggiano; Castrignano del Capo, Diso, Galatone, Melendugno, Patù, Santa Cesarea Terme, Trepuzzi e Ugento in Salento; Taranto, Maruggio e Leporano sulla costa ionica. Il fabbisogno finanziario è superiore alla dotazione attualmente disponibile.
Le proposte ammissibili, inserite anche nel ReNDiS, la piattaforma dedicata agli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, se eccedono le risorse iniziali potranno concorrere a successivi finanziamenti.
“La tutela della costa – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – è una responsabilità che dobbiamo esercitare con visione, competenza e collaborazione istituzionale. I cambiamenti climatici e fenomeni naturali sempre più intensi e aggressivi rendono ancora più urgente intervenire per prevenire i rischi e proteggere le nostre comunità”.
