«Riteniamo necessario accompagnare i cambiamenti con un confronto concreto con le categorie economiche, per individuare soluzioni che migliorino la mobilità senza penalizzare chi ogni giorno lavora e fa impresa in città».
È questa la posizione di Confartigianato Imprese Lecce, espressa dal segretario Emanuela Aprile, sul nuovo piano della sosta e sull’estensione delle aree interessate dalle strisce blu.
«Alcuni cambiamenti sono necessari, soprattutto quando si ha una visione chiara degli obiettivi che si intendono raggiungere e della necessità di migliorare la gestione della sosta e della mobilità cittadina – afferma Aprile -. Allo stesso tempo, però, il confronto con le categorie economiche è fondamentale per individuare strategie e misure realmente efficaci, capaci di tenere insieme le esigenze dell’amministrazione, dei residenti e di chi ogni giorno lavora e fa impresa in città».
Per Confartigianato Lecce è importante che le scelte sulla sosta siano accompagnate da una valutazione concreta degli effetti sulle attività economiche, considerando le diverse esigenze operative delle imprese artigiane.
«Per le attività artigiane la sosta non è un aspetto secondario: è spesso una necessità operativa legata agli spostamenti, alle consegne, agli interventi presso i clienti e al trasporto di materiali e attrezzature – conclude Aprile -. Per questo riteniamo importante che l’applicazione del nuovo Piano tenga conto delle diverse esigenze e che si valuti con attenzione l’impatto delle nuove tariffe sulle imprese. L’obiettivo deve essere quello di rendere la città più accessibile e funzionale, senza penalizzare chi contribuisce quotidianamente alla sua economia».
Antonio Speranza reporter
