Ruffano, caso Roberta Bertacchi: accertamenti tecnici del Ris sulla salma

Le mani del Ris per arrivare alla verità e riscrivere le ultime ore di vita di Roberta Bertacchi, la 26enne di Ruffano trovata impiccata al balconcino della sua casa di Casarano la mattina del 6 gennaio 2024. Gli esperti del reparto investigazioni scientifiche dell’Arma dei Carabinieri di Roma arriveranno nelle prossime ore in Salento per svolgere due importanti accertamenti tecnici fissati per il 20 e 21 ottobre nell’ambito dell’incidente probatorio disposto dal gip Francesco Valente dopo l’opposizione della famiglia alla richiesta di archiviazione del caso avanzata dalla Procura. Si procederà pertanto all’estumulazione della salma sepolta nel cimitero di Ruffano. L’elemento che sarà prelevato all’interno del feretro è un paio di stivali neri che Roberta indossava quando è stata rinvenuta priva di vita.

Serviranno per la comparazione con alcune impronte di calzatura rinvenute sul luogo del ritrovamento del corpo. Il giorno dopo gli investigatori si sposteranno invece presso l’abitazione di via del Lavoro a Casarano per un sopralluogo volto ad acquisire gli elementi necessari alla ricostruzione degli eventi. Nell’inchiesta con l’accusa di istigazione al suicidio è indagato il fidanzato della giovane Davide Falcone 36 anni, attualmente ai domiciliari per fatti di droga. Deve rispondere anche di maltrattamenti in famiglia. L’ultima persona ad aver visto Roberta viva in una giornata caratterizzata da forti litigi fino a tarda notte. La sciarpa del Casarano calcio trovata annodata sul collo di Roberta era un suo regalo.

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