Avrebbero aggredito tre adolescenti in cinque diverse occasioni, minacciandoli e picchiandoli con calci, pugni e schiaffi e causando loro ferite con prognosi dai 7 ai 10 giorni.
Per quattro giovanissimi di 14 e 15 anni, tra cui una ragazza, la Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce ha chiuso le indagini.
I fatti contestati risalgono al periodo tra il 28 febbraio e il 17 maggio 2026 e sarebbero stati commessi nel centro di Lecce, nei pressi del Teatro Apollo e di piazza Mazzini.
Nel primo episodio, in piazza Libertini, ai danni di un 16enne accusato, in maniera pretestuosa, di aver picchiato una ragazza all’interno dei bagni della scuola, in 25 avrebbero partecipato all’aggressione ma solo due sono stati identificati.
Il gruppo avrebbe picchiato la vittima inseguendola mentre fuggiva e tentava di sottrarsi ai colpi, fino a ripararsi in un ristorante il cui titolare contattava le forze dell’ordine. Da lì, una escalation di aggressioni che in breve ha portato il gruppo ad essere identificato come ‘la banda dell’Apollo’. In una occasione, una delle vittime, un 14enne, sarebbe stata anche contattata telefonicamente per dissuaderla dal presentare denuncia, prospettando anche alla madre possibili conseguenze per l’incolumità del figlio nel caso in cui fossero state intraprese iniziative giudiziarie.
