Fino a domenica 18 ottobre prosegue a Lecce la tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro, festival promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Per cinque giorni circa 200 ospiti italiani e stranieri saranno impegnati in quasi 120 appuntamenti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, proiezioni, attività per le scuole e laboratori per tutta la famiglia.
SABATO 17 OTTOBRE
La quarta giornata prende il via alle 9:30 alla Tipografia del Commercio con La rassegna stampa internazionale di Laura Silvia Battaglia. Alle 10:00 all’ITES Olivetti, Gino Cecchettin incontra studentesse e studenti insieme alla sociolinguista Vera Gheno. Alle 10:15 alla Corte dei Cicala – Liberrima, tornano le Colazioni sul futuro con Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala. Alle 10:30 all’ex Liceo Musicale Tito Schipa, Martina Pennisi presenta Il grande inganno dell’AI (Solferino) con Francesco Piersoft Paolicelli per il Liceo Classico e Musicale Giuseppe Palmieri. Alle 11:00 al Liceo Scientifico De Giorgi, lo scrittore e giornalista Antonio Iovane incontra studentesse e studenti a partire dal romanzo L’italianissimo (Mondadori), dedicato a Sandro Pertini. Alla stessa ora, da Piazza Duomo, parte il Lecce Barocco Tour, visita guidata curata da ArtWork – LeccEcclesiae. Alle 11:45 alla Tipografia del Commercio, I festival letterari servono ancora? propone un confronto sul ruolo delle manifestazioni culturali nella costruzione di comunità e reti con Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, e Ledo Prato, segretario generale di Mecenate 90 e presidente della Rete delle Culture. Il pomeriggio si apre alle 15:30 al Teatrino del Convitto Palmieri con Iperconnessi: le patologie del web, incontro sulle conseguenze psicologiche, sociali e culturali dell’iperconnessione con Fabio Ciracì, Vera Gheno, Bruno Mastroianni, Deny Menghini e Giovanni Ziccardi. Modera Valentina Panetta. Alle 16:00 alle Officine Cantelmo, Fino alla fine. Libertà, dignità e diritto di scegliere affronta il tema del fine vita con Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Ilio Mannucci Pacini, magistrato, Stefano Massoli, membro della giunta dell’associazione e marito di Laura Santi, e don Angelo Rizzo, cappellano dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e Marianna Aprile. Sempre alle 16:00 nell’atrio di Palazzo Scarciglia, Un caffè sul futuro, curato e condotto da Lara Gigante, propone Scegliere – Chi decide della libertà degli altri, con Luca Bottura, Paolo Iabichino e Pierfrancesco Pacoda. Alle 16:30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, viene proiettato Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, docufilm di Simone Manetti, seguito da un incontro con l’avvocata Alessandra Ballerini. In contemporanea, nella Sala 500 del Convitto Palmieri, la giuria internazionale di Dignità – Poster for Tomorrow, composta da Noma Bar, Maria Donata Bologna, Valentina Calderone, Marco Cazzato, Marion Deuchars, Hervé Matine, Chiara Morra, Danilo Scalera e Agnieszka Ziemiszewska, presenta i dieci manifesti selezionati nell’ambito del concorso di comunicazione sociale. Al Castello Carlo V, il chimico e divulgatore scientifico Giorgio Volpi presenta Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura (Aboca), con Paola Mercogliano e Mauro Buonocore. Dalle 17:45, numerosi incontri in contemporanea. Nella Sala 500 del Convitto Palmieri, Nutrire diritti, non solo bisogni. Povertà alimentare, disuguaglianze e giustizia sociale affronta il tema dell’accesso al cibo con Carlo Cafiero della FAO, Roberto Sensi di ActionAid Italia, il regista e attivista Alessandro Valenti e la giornalista Paola Ancora. Alla Tipografia del Commercio, Paolo Cosseddu e Francesco Foti presentano Ossigeno, la rivista trimestrale di attualità e cultura di People, con Marianna Lentini. Alle Officine Cantelmo, Debora De Nuzzo con Armonia. Come stiamo? Un percorso verso il benessere nel lavoro e nella vita (Il Sole 24 Ore), in compagnia di Bruno Mastroianni, in collaborazione con la terza edizione di Illuminiamo l’arte di Banca Popolare Pugliese. Alla Libreria Liberrima, gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola dialogano intorno a Il futuro è una superstizione. Mangiare, pregare, toccare ferro nell’epoca della ragione, con Annibale Gagliani. Al Teatrino del Convitto Palmieri, lo scrittore e giornalista Antonio Iovane propone Chiedi chi era Pertini, monologo in scena per la prima volta, tratto dal romanzo L’italianissimo e dedicato a Sandro Pertini. Alle 18:00 allo Spazio Sociale Zei, la giornalista Laura Silvia Battaglia presenta I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente (Mondadori), con Luciana Borsatti e Monica Ruocco. Alle 19:00 alla Libreria Liberrima, la giornalista Fabiana Salsi presenta Che sapore ha la felicità? 100 grandi chef italiani condividono ricette, ricordi ed emozioni (Rizzoli). Con lei gli chef Alfredo De Luca, Donato Episcopo e Solaika Marrocco, Claudio Tramis, la giornalista Azzurra De Razza. e Simonetta Gola, direttrice della comunicazione di EMERGENCY, alla quale saranno devoluti i proventi della vendita del libro per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan. Al Teatrino del Convitto Palmieri, Gianpaolo Trevisi, dirigente della Polizia di Stato in aspettativa, parla del suo Faccia a faccia. Genova 2001 – Il poliziotto che potevo non essere (People), in dialogo con il giornalista Giuliano Foschini. Alle Officine Cantelmo, Rosario Aitala, vicepresidente della Corte penale internazionale, sul palco con Addio alla verità?, una riflessione sul rapporto tra diritto, giustizia e responsabilità. Alle Officine Culturali Ergot, Un bivio per Trump. Le elezioni midterm e il futuro degli Stati Uniti mette a confronto Marina Catucci e Viviana Mazza, entrambe in collegamento dagli Stati Uniti, e Francesco Foti. Alla Libreria Palmieri, la scrittrice Nadeesha Uyangoda presenta Acqua sporca (Einaudi) con Rossano Astremo. Alle 20:15 al Teatrino del Convitto Palmieri, La guerra da lontano, la morte da vicino. Droni, intelligenza artificiale e vite umane affronta le trasformazioni dei conflitti contemporanei con Alessandro Arduino, studioso dei nuovi scenari bellici, Maurizio Debanne di Medici Senza Frontiere, la pilota di droni Luisa Rizzo, la giornalista Amalia De Simone e il giurista Giovanni Ziccardi. Sempre alle 20:15 alle Officine Cantelmo, Gino Cecchettin parla di Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia (Rizzoli) con Bruno Mastroianni. Alla stessa ora, alla Masseria Tagliatelle – Stazione Ninfeo, l’attrice e autrice Luisa Merloni con Piccolo manuale di comicità femminista (Einaudi), con Laura Scorrano. Alle 21:00 alle Officine Culturali Ergot, nell’ambito di Musiclash!, viene proiettato il documentario Bella ciao – Per la libertà di Giulia Giapponesi, introdotto da Mino Degli Atti, Danilo Lupo e Mimmo Pesare. Alle 21:30 alla Masseria Tagliatelle, la sociolinguista Vera Gheno presenta Genere (Laterza), con Loredana De Vitis. A Mediterranea, la giornalista Valentina Petrini, accompagnata dal violoncellista Pasquale Filastò, con Il prezzo della libertà. Storie di disobbedienza civile, tra racconto, testimonianza e musica. Alle 21:30 alle Officine Cantelmo, Quando l’ironia resiste riunisce Marianna Aprile, Alessandra Ballerini e Luca Bottura per interrogarsi sul ruolo della satira e dell’ironia come strumenti di critica, libertà e resistenza civile. La giornata si conclude con il Future Party, dalle 22:30 alle Officine Cantelmo, e il dj set di DJ War, dalle 23:00 alle Officine Culturali Ergot, nell’ambito di Musiclash! – Festival dell’immaginario cinemusicale.
DOMENICA 18 OTTOBRE
L’ultima giornata si apre alle 9:30 alla Tipografia del Commercio con La rassegna stampa internazionale, affidata alle giornaliste Luciana Borsatti. Alle 10:15 da Liberrima, ultimo appuntamento con Colazioni sul futuro insieme a Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala. Alle 10:30 alla Biblioteca OgniBene, Nilsson propone un laboratorio di presentazione del nuovo numero del libro-rivista di Iperborea per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, a cura di Valeria Dell’Anna ed Emanuela Liberti. Al Teatrino del Convitto Palmieri, PMA per tutte. Il diritto alla maternità tra scienza, disuguaglianze, libertà e accesso alle cure mette a confronto Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Giovanni Luigi Mele, direttore del Centro PMA dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, Marina Mengarelli Flamigni, sociologa e vicepresidente della Consulta di Bioetica, e Ketty Vaccaro, epidemiologa e sociologa sanitaria, e Margherita Macrì. Dalle 10:45, altri tre incontri. Alla Tipografia del Commercio, lo scrittore e autore satirico Adelmo Monachese presenta L’estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai (People), con Paolo Iabichino e Giovanni Boccia Artieri. Modera Jessica Niglio. Nell’atrio di Palazzo Scarciglia, Io obietto la guerra. Coscienza, diritti e responsabilità approfondisce la campagna R1PUD1A e la proposta di legge di iniziativa popolare promosse da EMERGENCY, con Veronica Dini, Simonetta Gola, Amalia De Simone e Danilo Lupo e letture a cura del progetto Saper leggere, saper ascoltare. Al Castello Carlo V, Dove la terra incontra l’acqua. Zone umide, biodiversità e adattamento climatico affronta la tutela degli ecosistemi con Francesco De Franco, Rita Miglietta e Sara Segantin. Modera Elisabetta Tola. Alle 11:00 da Piazza Duomo torna il Lecce Barocco Tour, visita guidata curata da ArtWork – LeccEcclesiae. A mezzogiorno, nell’atrio di Palazzo Scarciglia, si rinnova l’appuntamento con il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre. La giornalista e ideatrice Daniela Finocchi presenta Lingua Madre Duemilaventisei. Racconti di donne non più straniere in Italia (Seb27), insieme alle autrici Andreea Paula Danilescu, vincitrice del primo premio, e Brenda Soledad Carmona, terza classificata. Modera Lara Gigante. Il pomeriggio riparte alle 16:00 nell’atrio di Palazzo Scarciglia con l’ultimo appuntamento di Un caffè sul futuro, curato e condotto da Lara Gigante. La conversazione Cambiare – Quali mutamenti stiamo già vivendo ma fatichiamo ancora a riconoscere? coinvolge Adelmo Monachese, Simonetta Gola, Giovanni Ziccardi e Daniela Finocchi. Alle 16:30 al Castello Carlo V, Lecce | Napoli. Andata e ritorno propone una conversazione tra l’antropologo Marino Niola, autore di La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione (Raffaello Cortina), e Pierpaolo Lala, autore della guida Lecce Adagio. Dal Barocco al mare (Enrico Damiani Editore) con Fabiana Salsi e gli interventi musicali di Franco Tommasi. Alle Officine Culturali Ergot, il giornalista Giuliano Battiston, coautore con Emanuele Giordana di Su due lati del confine. Rohingya, cronache di un popolo perseguitato (add), dialoga con Marianna Lentini. Alle 17:00 alla Biblioteca OgniBene, nuovo appuntamento per le famiglie con Un soffio nel blu. Alla scoperta delle meraviglie del Mar Mediterraneo (Aboca) di Selina Mao e Giada Ungredda. Alle 17:45, alla Tipografia del Commercio, il giornalista Boris Sollazzo, direttore della rivista Barrio, presenta il nuovo numero, Cosa nostra?, con Francesca Turrisi e Annibale Gagliani. Alla Fondazione Biscozzi – Rimbaud, la giornalista del Corriere della Sera Roberta Scorranese propone Verde Pontormo. Vedere lontano nell’arte, una narrazione per immagini e parole ispirata al suo libro Fluido. Corpi mutevoli e instabili nell’arte (Giunti). Alle Officine Culturali Ergot, il filosofo Matteo Saudino, conosciuto anche come BarbaSophia, presenta Pensieri stupendi. Sette parole per capire il mondo con la filosofia (Einaudi), in dialogo con Mario Carparelli. Alla Vineria Popolare, alle 17:45, il giornalista culinario olandese Joël Broekaert presenta Una storia del mondo in dieci legumi (+ due) (Sonda), con Titti Stomeo. Un viaggio attraverso epoche e continenti per raccontare come i legumi abbiano contribuito a plasmare la storia dell’umanità. L’incontro è sostenuto dall’Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi e dalla Dutch Foundation for Literature. Sempre alle 17:45 al Teatrino del Convitto Palmieri, Chi racconta chi? Identità, reputazione e libertà nell’era degli algoritmi, in collaborazione con LiquidLaw, affronta le trasformazioni della comunicazione digitale con Cristiano Carriero, Guido Scorza e Giovanni Ziccardi. Modera Lara Valente. Alla Libreria Liberrima, la scrittrice Giuliana Salvi con Il dolore dell’oca (Einaudi) affiancata da Bianca Chiriatti. Alle 18:00 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, Nessun’altra terra. Raccontare, resistere, restare con la proiezione del documentario No Other Land, seguita da un incontro con Basel Adra, attivista e regista palestinese, Elias Abu Safiya, attivista e figlio del pediatra Hussam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza, e Francesca Caferri, giornalista di Repubblica. Modera Tina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia. Un confronto sul potere delle immagini e delle testimonianze nel documentare la violazione dei diritti umani e raccontare la vita delle comunità palestinesi. Dalle 19:00, altri appuntamenti. Alle Officine Culturali Ergot, Nicola Gaeta presenta Black Beauty. Storie di musica nera (Edizioni Low) con Gabriele Rampino, in collaborazione con Salento Jazz. Alla Libreria Palmieri, lo scrittore Daniele Rielli con Lo stregone (Mondadori), con Renato De Capua. Alla Masseria Tagliatelle – Stazione Ninfeo, l’attrice e autrice Anna Dalton racconta come È facile smettere di mangiare carne se sai perché farlo (FuoriScena), con Lara Gigante. Alla Libreria Liberrima, la sociolinguista Vera Gheno presenta La lingua libera. Della forza sovversiva delle parole (Effequ), in dialogo con Valeria Dell’Anna. Al Teatrino del Convitto Palmieri, lo psicologo e sessuologo Livio Ricciardi parla di Forse ti amo. Capire la paura dell’amore nel labirinto delle relazioni contemporanee (Rizzoli), con Alessandra Caiulo. Da Nasca il Teatro, il progetto Pensieri divergenti ospita un confronto sull’uso dei social con Daniele Caputo e Diego Contino. Alle 19:00 alla Vineria Popolare, lo chef e ristoratore libanese Maradona Youssef con Mezé, miracoli e disastri. Il mio Libano in cucina, oltre la guerra (Solferino), con Fabiana Salsi. Tra ricette e ricordi personali, un racconto della cultura gastronomica e dell’identità del Libano. Durante la serata sarà disponibile un aperitivo realizzato in collaborazione con Base e Calò&Monte. Alle 20:15, spazio al dj set di Dubin, tra world beats e sonorità mediterranee. Sempre alle 20:15, al Teatrino del Convitto Palmieri, il poeta e performer Lello Voce presenta Exit Poetry. Poesia futura (La nave di Teseo), volume curato con Aldo Nove e Gilda Policastro, in dialogo con Dario Goffredo, con la partecipazione di Antonio Di Giacomo e di Aldo Nove in video. Alle Officine Culturali Ergot, Stefano Cristante e Antonello Vigliaroli rendono omaggio ad Andrea Pazienza, nel settantesimo anniversario della nascita, con un dialogo multimediale dedicato alla sua eredità artistica. Alla Masseria Tagliatelle, la fumettista e attivista Fumettibrutti presenta Cigni selvaggi (Feltrinelli), con Simona Cleopazzo. Alle 20:30 da Cime di Rapa Street Food, Daniele Rielli torna protagonista di una speciale Cena con Lo stregone, tra piatti della tradizione e conversazioni letterarie, con prenotazione obbligatoria. Alle 21:30 alle Officine Cantelmo, in collaborazione con Deghi, Monteco e Coolclub, il gran finale della tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro è affidato a Renzo Rubino con Gran Piano Bar Rubino. Il cantautore torna sul palco con un nuovo progetto che recupera e reinterpreta l’immaginario del piano bar all’italiana, luogo popolare e al tempo stesso elegante, legato alla tradizione, al romanticismo e alla convivialità. Uno spettacolo che intreccia canzoni, memoria, racconti e partecipazione, trasformando la musica in un’occasione di incontro e condivisione per salutare il pubblico dopo cinque giornate dedicate alle idee, al confronto e alle sfide della contemporaneità.
Per alcuni incontri di venerdì, sabato e domenica è previsto il servizio di interpretariato LIS finanziato dal Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, D.P.C.M. 14.02.2023, Convenzione Politecnico di Bari – ENS Puglia.
IL FESTIVAL
La tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro si svolge in sinergia con numerose realtà istituzionali, culturali, associative e imprenditoriali.
Con il sostegno e la collaborazione di: Regione Puglia, Consiglio regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, Polo Biblio-Museale di Lecce, Puglia Culture, Provincia di Lecce, Museo Castromediano, Biblioteca Bernardini, Università del Salento, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi (Kingdom of the Netherlands), Apulia Film Commission, Cineporti di Puglia, Fandango Factory e CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
Con il sostegno di: Monteco, Sprech, Deghi, Banca Popolare Pugliese, Spinelli Caffè, Candido e PaoloLeo.
In collaborazione con: Artwork, CulturaHub, Fondazione Splendor Fidei, Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V, Open Castle, FAI – Ponte tra Culture Delegazione di Lecce, Biblioteca OgniBene – Comune di Lecce, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Ordine degli Avvocati di Lecce e Fondazione Vittorio Aymone, Agorà Design, Liquid Law, Amnesty International Italia, EMERGENCY, Concorso letterario Lingua Madre, Poster for Tomorrow, Made in Carcere, Musiclash, Salento Jazz, Coolclub, UASC!, Fermenti Lattici, Officine Culturali Ergot, Officine Cantelmo, L’Orecchietta, Santa Maria Viaggi, DB d’Essai Cinema Teatro, Fondazione Biscozzi | Rimbaud, Libreria Palmieri, Manifatture Knos, Principio Attivo Teatro, Mediterranea, Nasca – Teatri di Terra, Spazio Sociale ZEI, Tagliatelle Stazione Ninfeo, Tipografia del Commercio e Vineria Popolare.
Libreria ufficiale: Liberrima.
Mobility partner: Zemove, Autosat S.p.A. e CPKexpress.
Si ringraziano: Alvino Suite&Breakfast, Chiesa Greca Suites, Federica Oliva, Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, Gustoliberrima, Hotel Arryvo, La Casa di Marat, Made in Carcere, Palazzo Belsanti, Palazzo Rollo, Santa Chiara Suite Hotel e White Suite.
INGRESSO LIBERO
