Un assalto al Postamat di Villa Convento, frazione di Lecce, finisce al centro di un’indagine dei Carabinieri che ha portato a collegare un uomo originario di Cerignola a diversi episodi analoghi avvenuti nel Mezzogiorno. I fatti risalgono al 12 ottobre 2025, quando ignoti hanno preso di mira lo sportello automatico dell’ufficio postale, asportando quattro cassetti che, tuttavia, sono risultati privi di contante.
L’episodio è stato ricostruito nell’ambito di una più ampia attività investigativa condotta dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale. Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare collegamenti tra l’uomo, attualmente agli arresti domiciliari, e altri quattro assalti a sportelli ATM, avvenuti tra ottobre 2025 e gennaio 2026. Tra gli episodi contestati figurano due colpi in provincia di Cosenza, a Lauropoli e Santa Maria del Cedro, e un altro a Camigliatello Silano. In tre casi sarebbe stato effettivamente sottratto denaro, per un importo complessivo di circa 201.750 euro.
Le indagini erano partite dall’assalto all’ufficio postale di Varco Sabino, nel marzo 2026, quando i Carabinieri avevano arrestato alcuni presunti componenti del gruppo e sequestrato materiale ritenuto utile alle investigazioni. Gli ulteriori approfondimenti hanno permesso di ricostruire i presunti collegamenti tra i diversi episodi, tra cui quello avvenuto a Villa Convento. La posizione dell’uomo resta al vaglio dell’autorità giudiziaria.
