È stata eseguita dai carabinieri della Stazione di Galatone un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 17enne della provincia di Lecce, ora ristretto nel carcere minorile del capoluogo salentino. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale per i minorenni di Lecce Paola Liaci, è arrivato al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura per i minorenni, guidata dalla procuratrice Simona Filoni. Al centro dell’inchiesta ci sono due episodi avvenuti a distanza di pochi giorni tra Tricase e Galatone.
Il primo risale al 5 settembre, quando il ragazzo si trovava in una comunità educativa di Tricase, dove era stato collocato su disposizione del Tribunale per i minorenni di Lecce. Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo una serie di richiami per il mancato rispetto delle regole della struttura, il giovane avrebbe appiccato il fuoco ad alcuni arredi. Il rogo si sarebbe rapidamente esteso all’interno della comunità, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. L’incendio avrebbe provocato danni significativi alla struttura.
Il secondo episodio si sarebbe verificato il 7 settembre a Galatone, dopo l’allontanamento del 17enne dalla comunità. Qui il giovane avrebbe rapinato un uomo con disabilità, sottraendogli un telefono cellulare e 35 euro. Nel tentativo di difendersi, la vittima avrebbe opposto resistenza, riportando un trauma cranico. Poche ore dopo, il ragazzo si sarebbe presentato spontaneamente alla Stazione dei carabinieri di Galatone.
Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno consentito di ricostruire i due episodi e di raccogliere gli elementi alla base della richiesta cautelare. Il 5 ottobre 2026 il Gip Paola Liaci ha accolto le richieste della Procura. Il 17enne è stato quindi condotto nel carcere minorile di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
