Ancora sangue, ancora morti su una strada che, ormai da decenni, è tristemente conosciuta come una delle più pericolose del territorio. La strada provinciale 358, la litoranea che attraversa il territorio di Santa Cesarea Terme, domenica 27 settembre è stata teatro dell’ennesimo incidente mortale. A perdere la vita sono stati due centauri della provincia di Brindisi: il 39enne Pierpaolo Delle Grottaglie e il 44enne Salvatore Antonaci.
Quello di domenica è solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti avvenuti lungo un tratto di strada che, nel tempo, è stato definito un vero e proprio “cimitero a cielo aperto”. Da tempo, però, c’è chi si impegna attivamente per cercare di fermare questa lunga scia di sangue. È il caso della professoressa Angela Fabrizio che, durante l’estate residente nella zona, ha avviato una petizione per chiedere interventi concreti e rendere il tratto stradale più sicuro per tutti.
Nei giorni scorsi, dalla Prefettura e dalla Provincia sono arrivate non solo parole di cordoglio per la morte dei due centauri, ma anche l’annuncio di interventi concreti e dell’istituzione di una task force con i Comuni della zona. La promotrice della raccolta firme, però, chiede misure diverse e soprattutto più immediate.
Resta dunque aperto il tema della sicurezza lungo un tratto di strada particolarmente pericoloso, anche a causa delle elevate velocità raggiunte dai veicoli. In attesa degli interventi annunciati dalle istituzioni, resta fondamentale il richiamo alla prudenza e al rispetto dei limiti di velocità.
