Nuove assunzioni nel 118 e potenziamento dei centri privati: le novità approvate dalla giunta Decaro

Via libera all’accordo integrativo per potenziare il servizio 118 in Puglia. La giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità, Pentassuglia, ha stanziato 24 milioni di euro per rimpolpare gli organici all’osso e potenziare l’emergenza urgenza. Previste 202 nuove assunzioni di medici che si aggiungono ai 193 in servizio per un totale di 395 unità. Scatta il criterio di un’ambulanza ogni 60 mila abitanti.

L’esecutivo ha poi aumentato di 6,5 milioni il budget destinati ai centri privati del socio sanitario. Un sostegno all’offerta pubblica per colmare i vuoi assistenziali. I privati incasseranno in totale ben 571 milioni, un record. Risorse destinate a coprire settori sguarniti, accorciare le liste d’attesa, ad accreditare nuove strutture e garantire continuità ai pazienti in carico. La parte del leone spetta a Rsa e centri diurni per disabili e non autosufficienti che assorbiranno quasi 225 milioni, due in più del 2025.

La riabilitazione conferma il budget da 158 milioni, a seguire 140 milioni alla salute mentale con un assegno aggiuntivo da 2,2 milioni in più per l’autismo che sale a 10,6 milioni. Altri incrementi minori riguardano lotta alle dipendenze, hospice e cure palliative. Ma la partita più delicata si gioca sui nuovi posti da accreditare. La giunta Decaro ha archiviato la spesa storica ed avviato una nuova ricognizione basata sulla reale domande dei territori di posti per disabili, anziani e malati gravi.