Taras Futura, la lettera indirizzata a Decaro, all’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità della Regione Puglia

Con la presente nota, il Comitato cittadino TARAS FUTURA intende rassegnare all’attenzione delle istituzioni regionali una riflessione ponderata, mossa dallo spirito costruttivo di chi ha a cuore lo sviluppo socio-economico del bacino ionico, in merito al percorso amministrativo annunciato dal Presidente Decaro per l’attivazione dei voli civili di linea presso l’Aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie.

1. Il rischio strategico del “Bando-Indagine” esplorativo

L’orientamento espresso di voler procedere tramite una manifestazione d’interesse o bando esplorativo, volto a verificare la generica disponibilità dei vettori a operare sul mercato libero, desta profonde preoccupazioni, data l’assenza di attività prodromiche, tecniche ed economiche degli Organi regionali.

L’esperienza storica del trasporto aereo insegna che le compagnie aeree commerciali – qualora non vincolate da impegni giuridici ed economici stringenti – sono strutturalmente esposte a logiche di mercato fluide e fortemente influenzabili.

Una semplice indagine di mercato rischia di esporre la procedura a interferenze esterne (commerciali o competitive), offrendo a vettori terzi o a centri di pressione l’opportunità di “indurre a cambiare rotta” o di disincentivare le compagnie potenzialmente interessate, orientandole verso scali regionali già consolidati.

Un bando privo di sostanza economica rischia di tradursi in un test fragile, i cui esiti negativi verrebbero poi strumentalizzati per decretare l’insostenibilità del traffico passeggeri a Grottaglie.

2. La via della Credibilita:

Finanziamenti alla mano, OSP e SIEG, oltre alla ns. proposta di incentivi di carburante per le Compagnie aeree(data la presenza sul territorio tarantino di ENI e Tempa rossa, come compensazione all’ interesse del sito, senza però turbare la Commissione europea, con le strategie proposte con il NS. progetto, già a Voi inviato), per rendere lo scalo jonico realmente attrattivo e impermeabile a dinamiche di disturbo, sono la VIA tecnicamente più solida per attivare e avviare immediatamente e in modo credibile il necessario ITER istituzionale.

Solo questa impostazione permette di costruire un bando “ghiotto” e vincolante per il mercato, fondato su tre pilastri imprescindibili:

A) Piano Economico e Finanziario (PEF):

la quantificazione scientifica dei costi e dei ricavi potenziali serve a blindare le risorse pubbliche necessarie da mettere a base d’asta come compensazione per le rotte.

Le compagnie rispondono a piani finanziari certi, non a dichiarazioni di intenti.

B) Conferenza dei Servizi:

la richiesta di convocazione formale al Governo della Conferenza (con ENAC, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Puglia) è l’unico atto istituzionale in grado di decretare la necessità pubblica dei collegamenti (es. verso Roma e Milano), stabilendo frequenze, orari e tariffe massime invalicabili.

       C)  Incentivazione Protetta.

Il finanziamento pubblico erogato sotto forma di compensazione SIEG (Servizio di interesse economico generale), validato dalle rigide normative europee sugli aiuti di Stato, garantisce al vettore la sostenibilità economica della rotta e lo vincola legalmente al rispetto dell’impegno preso, annullando il rischio di repentine e arbitrarie fughe dallo scalo.

L’aeroporto di Grottaglie possiede le infrastrutture tecniche idonee e un bacino d’utenza naturale che attende risposte certe. Non vi è più spazio per procedure temporanee o test esplorativi facilmente vulnerabili.

Si richiede pertanto formalmente alla Regione Puglia e al soggetto gestore Aeroporti di Puglia di superare la fase delle indagini preliminari e di procedere senza indugio alla stesura del Piano Economico-Finanziario e alla contestuale richiesta di indizione della Conferenza dei Servizi, con offerte incentivanti alle Compagnie aeree sul carburante, come da Progetto di TARAS FUTURA., con il superamento degli ostacoli europei.

Solo mettendo a bando risorse economiche certe e rotte protette da oneri di servizio pubblico si potrà garantire al territorio jonico un diritto alla mobilità stabile, duraturo e al riparo da qualsiasi dinamica contraria allo sviluppo del nostro hub.

Con l’auspicio di un pronto accoglimento delle superiori considerazioni, si porgono distinti saluti.

Avv. Nicola Russo – coordinatore COMITATO cittadino Taras Futura

News dal Network

Promo