LECCE – Una serata d’estate trasformata in pochi minuti in una violenta colluttazione. È quanto accaduto lo scorso 19 agosto all’interno di un esercizio commerciale di Mancaversa, marina di Taviano, dove una lite tra alcuni avventori è rapidamente degenerata, provocando danni al locale e momenti di paura tra i presenti.
A distanza di settimane, le indagini dei Carabinieri della Stazione di Ruffano hanno permesso di dare un volto ai protagonisti della vicenda. Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce con l’ipotesi di reato di rissa aggravata. Si tratta di due persone originarie della provincia di Foggia e di due residenti nel basso Salento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine dell’alterco vi sarebbero stati motivi di scarsa rilevanza. La situazione sarebbe precipitata dopo che uno dei presenti si sarebbe accorto che la ragazza che era con lui veniva presumibilmente ripresa con uno smartphone senza che se ne fosse accorta.
Da quel momento, la discussione avrebbe lasciato rapidamente spazio alla violenza. La colluttazione si sarebbe estesa all’interno del locale, coinvolgendo gli arredi e creando una situazione di particolare pericolo anche per gli altri clienti. Sedie e tavolini sarebbero stati danneggiati, mentre diversi bicchieri sarebbero finiti a terra durante le fasi più concitate della rissa.
L’episodio, avvenuto nel pieno della stagione turistica e in una località particolarmente frequentata del litorale ionico, aveva suscitato preoccupazione tra i clienti presenti e nella comunità locale.
A consentire agli investigatori di ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto è stata soprattutto la videosorveglianza. I militari hanno esaminato le registrazioni delle telecamere installate all’interno dell’attività commerciale e nelle zone immediatamente circostanti. Attraverso il confronto delle immagini e gli ulteriori accertamenti eseguiti nel corso dell’attività investigativa, gli uomini dell’Arma sarebbero riusciti a individuare i quattro presunti partecipanti e a ricostruire il loro ruolo nella vicenda.
L’intervento dei Carabinieri di Ruffano si inserisce nell’attività di controllo e presidio del territorio finalizzata a garantire condizioni di sicurezza nelle località del Salento, particolarmente interessate durante i mesi estivi dalla presenza di residenti e turisti.
Resta ora l’iter giudiziario. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le persone coinvolte devono essere considerate non colpevoli fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.
