Due insegnanti in servizio in un istituto comprensivo di un Comune del Nord Salento sono indagate dalla Procura di Lecce per abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti ai danni di una alunna disabile di 11 anni.
Una delle due donne, insegnante di sostegno, è accusata di aver rivolto alla bambina rilievi svalutanti, evidenziandone pubblicamente la lentezza e la difficoltà di apprendimento, non prestando la dovuta assistenza anche in situazioni di difficoltà. La seconda invece, insegnante di matematica, si sarebbe resa responsabile di reiterati atti vessatori e umilianti, negando all’alunna persino l’accesso in bagno oltre a richiami pubblici offensivi, arrivando persino a filmarla col cellulare riprendendola in stato di difficoltà, senza il consenso dei genitori, procurando così nella undicenne una sofferenza patologica e mortificazione. I fatti contestati sarebbero accaduti tra febbraio e maggio di quest’anno.
