Aggiudicata la vendita dell’ex scalo merci di Surbo

È stata aggiudicata alla società Terminal Surbo S.r.l. la vendita dell’ex scalo merci di Surbo, nel Leccese, da parte di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS). Il bando di gara per il compendio immobiliare era stato pubblicato lo scorso 6 luglio, d’intesa con gli Enti competenti, per un importo a base di gara di 1,350 milioni di euro. L’area interessata si estende per circa 85 mila metri quadrati e, secondo il progetto, potrà essere destinata alla realizzazione di un polo logistico orientato al trasporto delle merci su ferro. L’operazione si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’area e punta a favorire lo sviluppo di attività logistiche e il potenziamento del trasporto ferroviario delle merci nel territorio salentino.

«Con l’aggiudicazione dell’ex scalo merci di Surbo si apre una nuova fase di sviluppo per il territorio salentino», ha dichiarato Matteo Colamussi, amministratore delegato di FS Sistemi Urbani. «Si tratta di un risultato importante soprattutto per le imprese del territorio, che potranno sviluppare nuove attività all’insegna della sostenibilità». Secondo Colamussi, l’utilizzo del trasporto ferroviario delle merci potrebbe inoltre contribuire a ridurre il traffico dei mezzi pesanti sulla Statale Adriatica e lungo la direttrice Lecce-Bari, con possibili ricadute sulla sicurezza stradale e sull’impatto ambientale.

Soddisfazione per l’aggiudicazione è stata espressa anche dal senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Settima Commissione permanente del Senato: «È un risultato importante per il Salento, perché consente di avviare concretamente il percorso per la riattivazione dello scalo merci di Lecce-Surbo. È un traguardo nel quale ho creduto fin dall’inizio e per il quale mi sono impegnato, favorendo il dialogo tra istituzioni e soggetti coinvolti. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra FS Sistemi Urbani, istituzioni ed enti territoriali. Il lavoro di squadra ha permesso di raggiungere un traguardo atteso e strategico per il futuro del Salento. Ora sarà necessario accompagnare con attenzione le prossime fasi – conclude Marti – affinché l’infrastruttura torni rapidamente a svolgere una funzione centrale nel sistema logistico e produttivo del territorio. Continuerò a seguire questo percorso con impegno, perché l’aggiudicazione rappresenta solo il primo passo verso la piena riattivazione dello scalo e la costruzione di nuove opportunità di crescita per il Salento».

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