Scuola e legalità, i Carabinieri al fianco degli studenti salentini: dialogo e prevenzione per il nuovo anno

LECCE – Il ritorno tra i banchi di scuola coincide anche con un rinnovato impegno sul fronte della sicurezza, dell’educazione alla legalità e della prevenzione. In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, Colonnello Andrea Siazzu, ha rivolto, insieme a tutti i militari dell’Arma presenti sul territorio, un messaggio di vicinanza agli studenti salentini, estendendo l’augurio di buon inizio anche ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale degli istituti e alle famiglie.

Un messaggio che va oltre il semplice augurio e che punta a ribadire il valore della presenza delle istituzioni accanto ai più giovani. La scuola, infatti, rappresenta uno dei luoghi fondamentali nei quali ragazze e ragazzi costruiscono il proprio futuro, imparando non soltanto nozioni e competenze, ma anche il significato delle regole, del rispetto reciproco e della responsabilità.

È proprio su questi valori che l’Arma dei Carabinieri intende continuare a costruire il proprio rapporto con le nuove generazioni, attraverso ascolto, confronto e presenza sul territorio.

La vicinanza è stata resa concreta già nella prima giornata di scuola. I Carabinieri della Compagnia di Casarano hanno infatti raggiunto alcuni istituti del territorio per salutare personalmente gli studenti nel giorno del loro ritorno tra i banchi.

Una presenza dal forte significato simbolico, ma anche parte di un percorso che proseguirà durante tutto l’anno scolastico con numerose iniziative dedicate alla cultura della legalità.

Gli incontri nelle scuole della provincia affronteranno alcune delle problematiche maggiormente vicine agli adolescenti: dipendenze da droghe e alcol, bullismo e cyberbullismo, violenza di genere, sicurezza stradale e utilizzo consapevole della rete e dei social network.

L’obiettivo non sarà quello di impartire semplici lezioni, ma di creare occasioni di confronto diretto con i ragazzi. Il dialogo con le istituzioni può infatti diventare uno strumento fondamentale per riconoscere tempestivamente situazioni di rischio, comprendere le conseguenze di determinati comportamenti e acquisire maggiore consapevolezza nelle proprie scelte.

È questo uno dei punti centrali dell’attività dell’Arma nel mondo della scuola: intercettare una fragilità prima che possa trasformarsi in disagio, devianza o in una situazione di rilevanza penale.

Parlare con i giovani significa anche offrire loro la possibilità di chiedere aiuto, confrontarsi con un adulto e conoscere le istituzioni come interlocutori ai quali rivolgersi nei momenti di difficoltà.

In questa prospettiva si inserisce anche il Protocollo “A-MaRe-D”, coordinato dalla Prefettura di Lecce, che mette in rete istituzioni, Forze dell’Ordine, mondo della scuola, Autorità Giudiziaria e realtà del territorio con l’obiettivo di contrastare dipendenze, devianze e disagio giovanile.

I numeri testimoniano l’ampiezza del progetto: nel precedente anno scolastico il sistema interistituzionale ha coinvolto oltre 20 mila studenti e 60 istituti secondari. Per il 2026/2027 il percorso viene ulteriormente potenziato, con oltre 25 proposte formative già previste.

Tra gli aspetti sui quali sarà mantenuta particolare attenzione c’è anche la prevenzione dell’abuso di alcol tra i più giovani, con una specifica priorità per la fascia d’età compresa tra i 14 e i 15 anni.

L’obiettivo è accrescere nei ragazzi la percezione dei rischi legati al consumo di alcol e, allo stesso tempo, rafforzare il coinvolgimento delle famiglie. La prevenzione, infatti, non può limitarsi all’ambiente scolastico, ma deve necessariamente coinvolgere tutti gli adulti che accompagnano i giovani nel loro percorso di crescita.

L’impegno dei Carabinieri nelle scuole si inserisce in una più ampia attività di tutela della comunità. Prevenzione e controllo del territorio sono due aspetti complementari della stessa azione di sicurezza: da una parte la presenza quotidiana dei militari, dall’altra la costruzione di un rapporto di fiducia con i giovani.

È una strategia che punta ad affrontare le problematiche prima che possano degenerare, intervenendo non soltanto quando un comportamento ha già prodotto conseguenze, ma anche attraverso l’educazione, l’ascolto e la consapevolezza.

Il nuovo anno scolastico, dunque, si apre in provincia di Lecce con un messaggio preciso: essere vicini ai ragazzi significa anche aiutarli a riconoscere i pericoli, comprendere i rischi e sentirsi parte di una comunità nella quale le istituzioni sono presenti e disponibili all’ascolto.

Con questo spirito i Carabinieri del Salento continueranno ad accompagnare studenti, famiglie e scuole lungo tutto il percorso dell’anno scolastico 2026/2027, facendo della cultura della legalità uno strumento concreto di crescita e prevenzione.

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