Un finale inatteso, carico di emozione e di domande sul futuro. Caparezza ha concluso il suo tour alla Reggia di Caserta davanti a circa 20mila persone e, prima di lasciare il palco, ha scelto di affidare al pubblico una riflessione personale sul percorso che lo attende.
La serata del 5 settembre ha rappresentato l’ultima tappa del tour legato ad Orbit Orbit. Dopo una serie di appuntamenti in giro per l’Italia, il rapper pugliese ha sorpreso i presenti con un intervento che è andato oltre i consueti ringraziamenti di fine concerto.
L’artista ha ammesso di non sapere cosa accadrà prossimamente, sottolineando di parlare «con molta sincerità». Ha ricordato che spesso, al termine dei suoi spettacoli, annuncia scherzosamente l’ultima esibizione, salvo poi tornare a esibirsi. Questa volta, però, la situazione sarebbe differente: Caparezza ha parlato di una «condizione particolare» che riguarda la sua sfera personale.
Il musicista ha comunque cercato di tranquillizzare chi lo ascoltava. Qualunque sarà la sua scelta, ha spiegato, non ci sarebbe motivo di avere paura perché sarà una decisione presa per stare bene. Da qui l’invito rivolto ai suoi fan a lasciarlo libero di scegliere il proprio percorso.
«Non so che fine farò, ve lo dico con molta sincerità», ha detto dal palco. Un messaggio accompagnato da un’altra considerazione, questa volta rivolta a tutti: non tenere le proprie idee nascoste, ma trasformarle in qualcosa di concreto, perché il tempo a disposizione non è infinito.
Le parole pronunciate a Caserta hanno inevitabilmente alimentato le domande sul futuro artistico del cantautore. Al momento, tuttavia, non è stato annunciato alcun ritiro ufficiale dalle scene e Caparezza non ha dichiarato che quella di Caserta sarà definitivamente la sua ultima esibizione.
Tra le ipotesi avanzate in queste ore c’è anche quella di un possibile legame con i problemi all’udito raccontati dall’artista nel corso della sua carriera. Caparezza ha parlato pubblicamente dell’acufene, trasformando anche questa esperienza personale in materia per la propria musica.
Il tema è particolarmente evidente nel brano «Larsen», nel quale viene raccontata la presenza del fischio persistente nell’orecchio. La questione della salute uditiva ha inoltre avuto un ruolo importante nell’album Prisoner 709, progetto nel quale l’artista ha affrontato il rapporto tra difficoltà personali, identità e possibilità di continuare a vivere pienamente la propria attività musicale.
Non è però possibile stabilire, sulla base delle sole parole pronunciate durante il concerto, che i problemi uditivi siano la causa della sua attuale «condizione particolare». Caparezza non lo ha infatti dichiarato nel suo discorso.
Resta quindi un futuro ancora tutto da definire. Il tour si è concluso, ma non è arrivato nessun annuncio definitivo sulla fine della carriera. Potrebbe trattarsi di una pausa, di un cambiamento nel modo di fare musica o semplicemente della necessità di prendersi del tempo prima di decidere quale sarà il prossimo passo.
Di certo, il saluto alla Reggia di Caserta ha lasciato il pubblico con una sensazione particolare. Dopo anni di musica, concerti e racconti personali trasformati in canzoni, Caparezza ha scelto di non offrire una risposta definitiva, chiedendo semplicemente di poter seguire liberamente la strada che riterrà più giusta.
