Salento, controlli in mare tra Gallipoli, Nardò e Porto Cesareo: soccorso a un’imbarcazione e scoperta una pesca illegale

SALENTO – Controlli rafforzati lungo il litorale salentino per la tutela dell’ambiente marino e della sicurezza in mare. L’attività, predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce in collaborazione con il Gruppo Navale Genova e con la componente subacquea dell’Arma, ha interessato il tratto di costa compreso tra Gallipoli, Nardò e Porto Cesareo.

Durante i pattugliamenti, i militari del Nucleo Subacquei di Pescara sono intervenuti inizialmente per prestare soccorso a un’imbarcazione in difficoltà. L’elica del natante era rimasta bloccata da una cima e l’intervento dei sommozzatori ha consentito di liberarla, evitando ulteriori rischi per l’equipaggio e per la navigazione.

Nel corso dei controlli è emerso anche un episodio di pesca vietata. I militari hanno individuato un 58enne del posto che avrebbe catturato una cernia utilizzando contemporaneamente un apparecchio ausiliario per la respirazione e un fucile subacqueo, modalità non consentita dalla normativa.

Particolarmente delicata la fase successiva dell’intervento: l’arma subacquea è stata infatti individuata sul fondale, a circa 25 metri di profondità, ancora carica. Una circostanza che, oltre a riguardare l’attività di pesca, avrebbe potuto rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza di chi frequentava quelle acque.

L’operazione è stata condotta con il supporto della Capitaneria di Porto di Gallipoli. Al termine degli accertamenti sono state sequestrate le attrezzature utilizzate per l’immersione e nei confronti del 58enne è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

La cernia recuperata è stata successivamente sottoposta alle verifiche necessarie e, una volta accertata l’idoneità, destinata a un ente benefico del territorio.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza predisposto per contrastare condotte illegali e comportamenti potenzialmente pericolosi lungo le coste salentine. Un’azione che si sviluppa contemporaneamente sul mare e sulla terra, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ecosistema e alla sicurezza di residenti, diportisti e turisti.