Violenza domestica, doppio intervento dei Carabinieri: nei guai due uomini

LECCE – Il periodo di Ferragosto non ha fermato l’attività dei Carabinieri sul fronte della violenza domestica e della tutela delle persone più fragili. Nelle ultime ore, due distinti interventi ad Alessano e Presicce-Acquarica hanno portato a provvedimenti giudiziari nei confronti di due uomini, accusati in contesti differenti di maltrattamenti in famiglia.

Ad Alessano, i militari della Stazione locale hanno eseguito un provvedimento definitivo nei confronti di un 49enne del posto, condannato per maltrattamenti ai danni dell’ex moglie. L’uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, undici mesi e dieci giorni.

La vicenda era emersa nell’ottobre dello scorso anno, quando la donna aveva presentato denuncia raccontando una serie di episodi che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero iniziati alcuni mesi prima, durante la procedura di separazione giudiziale.

Minacce, ingiurie e comportamenti vessatori avrebbero caratterizzato il rapporto fino a un episodio particolarmente acceso avvenuto nei primi giorni di ottobre. La lite si sarebbe verificata anche alla presenza dei figli minorenni. L’uomo, secondo quanto ricostruito, si sarebbe trovato in uno stato di alterazione psicofisica e avrebbe intimato all’ex moglie di lasciare l’abitazione, sostenendo di esserne il proprietario. Durante la discussione sarebbero stati inoltre provocati alcuni danneggiamenti all’interno della casa.

La denuncia aveva fatto scattare immediatamente gli accertamenti previsti dal cosiddetto “codice rosso”, dando il via al procedimento che si è poi concluso con una condanna divenuta definitiva.

Diverso l’esito dell’intervento effettuato a Presicce-Acquarica, dove i Carabinieri hanno arrestato un 48enne del posto, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lecce.

L’uomo è gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre. Le indagini sarebbero partite dopo l’emersione di una situazione familiare che, secondo gli investigatori, si sarebbe protratta per circa cinque mesi.

Nel corso di questo periodo la donna avrebbe subito minacce, ingiurie e ripetute aggressioni verbali, vivendo in un continuo stato di ansia e paura per la propria sicurezza. I primi accertamenti avevano portato alla denuncia dell’uomo alla Procura di Lecce, inizialmente a piede libero.

La situazione, tuttavia, avrebbe subito una nuova escalation. A far scattare la richiesta di una misura cautelare più incisiva sarebbe stata una presunta aggressione fisica ai danni dell’anziana, avvenuta all’interno dell’abitazione.

Informata l’Autorità giudiziaria, i Carabinieri hanno ottenuto il provvedimento cautelare. Dopo le formalità di rito, il 48enne è stato accompagnato nella Casa circondariale di Lecce.

I due episodi, pur avendo sviluppi giudiziari differenti, rientrano nell’attività di contrasto alla violenza di genere e ai maltrattamenti tra le mura domestiche. Anche durante il periodo di maggiore afflusso turistico, il dispositivo di controllo predisposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Lecce continua a garantire la presenza sul territorio e interventi nelle situazioni di maggiore vulnerabilità.

Per quanto riguarda il secondo episodio, è importante ricordare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L’uomo è quindi da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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