«Il Salento perde Luigi Sansò, un uomo dall’animo nobile, acuto osservatore e da sempre attento alle trasformazioni del territorio.
Un visionario, capace di immaginare una Lecce più grande, fino a coltivare l’idea di una vera Città Metropolitana. Un uomo della politica della vecchia guardia, nel senso più autentico del termine: appassionato, curioso, militante fino agli ultimi giorni, sempre attento alle vicende della città, del Partito Democratico e del centrosinistra.
Luigi ha dedicato la sua vita al lavoro, alla cooperazione, alla difesa dei diritti e alla crescita del territorio, ricoprendo importanti incarichi nel sindacato, nella cooperazione e nelle istituzioni economiche; per ultimo la Camera di Commercio dove è stato tra i componenti della giunta.
Personalmente perdo un amico, un consigliere, una persona con la quale ogni confronto lasciava qualcosa in più, sul piano umano e politico. Mi mancheranno la sua lucidità, la sua passione e la sua capacità di guardare sempre oltre.
Alla sua famiglia rivolgo il mio più affettuoso abbraccio. Il suo impegno e i suoi valori resteranno patrimonio di questa terra».
