Il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Gallipoli chiude per una settimana. Per ferie e per maternità, esigenze di 4 medici su 8 presenti in reparto. La carenza di organico, che non permette al personale medico di poter usufruire di turni di riposo e turni di lavoro ordinari, ha reso necessaria la chiusura immediata del reparto fino al 18 agosto prossimo, fissando la ripresa dell’attività il giorno successivo.
A renderlo noto la stessa Asl Lecce, con una comunicazione sul sito istituzionale dell’azienda diretta all’utenza e una lettera indirizzata ai dirigenti dei reparti di Lecce e Tricase. E dal direttore generale della ASL salentina sono arrivate anche le rassicurazioni al sindaco di Gallipoli Flavio Fasano. La chiusura del reparto è solo momentanea. Le degenze in corso saranno smaltite come previsto, mentre i nuovi ricoveri e le urgenze saranno dirottate verso l’ospedale Vito Fazzi.
Allertato in questo senso anche il 118 che ha rivisto per la settimana in corso i protocolli ed escluso, almeno per i ricoveri delle donne in gravidanza, l’ospedale gallipolino dai trasferimenti d’urgenza. Le partorienti che invece dovessero presentarsi all’ospedale di Gallipoli autonomamente saranno prese in carico dal pronto soccorso gallipolino, visitate e poi trasferite verso l’ospedale del capoluogo.
Non mancano le reazioni della politica. “Arrivare ad agosto per “rendersi conto” di avere un problema di carenza di personale – afferma il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Paride Mazzotta – significa non programmare affatto “. Ma dall’Assessore alla sanità Donato Pentassuglia arrivano riassicurazioni: “Decisione contingente, non c’è nessun rischio di chiusura definitiva”.
