Conviene partire da un dato certo: fa paura ciò che non si conosce. Quindi tendiamo verso un mondo perfetto pur non conoscendone le sue fattezze. Ma anche, cerchiamo di farlo senza aver prima compreso quello in cui viviamo. Le leggi emanate dal parlamento non sono perfette, ma tendono al perfettibile, dicono. Le sentenze emesse dai giudici non sono perfette, ma tendono al perfettibile, dicono. Cosi riferendosi ad altre attività professionali, come quella dei medici. Le diagnosi, le terapie gli interventi riparativi, non sono perfetti, ma mirano verso la perfezione.
Lasciando da parte il concetto di perfezione, dovremmo prima chiederci se davvero conosciamo l’ecosistema che abitiamo, che diciamo di proteggere ma che stiamo distruggendo. Quali le cause di tanta attività predatoria e devastatrice? Dovremmo chiederci se ne siamo consapevoli. Un medico somministra la terapia, dopo aver fatto una diagnosi. Almeno si spera che sia così. C’è chi suggerisce all’ umanità di “decostruire le narrazioni delle verità imposte dai vari sistemi di potere, per indagare la realtà, i suoi aspetti più complessi, controversi, nascosti e manipolati”.
Esse narrazioni risultano non lontane dalle informazioni fornite da pochi organi di stampa che raccontano la presenza sulla terra di miliardi di dispositivi alieni invisibili ( rivelazioni di Richard Banduric, ingegnere della Nasa). Allo stesso tempo rapporti ufficiali di Nasa e Pentagono, non riscontrano prove di tecnologia extraterrestre in mani umane o operanti sul nostro pianeta. Tutta la tecnologia in uso attualmente nel nostro mondo è già sufficiente fonte di diffusione di informazioni.
Addirittura si è passati con la tecnologia smart dall’internet delle cose a internet dei corpi. Quindi oltre alla banale ma difficile quotidianità che il genere umano è costretto a vivere, potrebbe essere utile chiedersi perché tanta negata conoscenza occupa il programma informativo? Meglio disinformato? Seguiamo un programma proposto da tanti anonimi operatori al servizio dei Controllori. Un programma imposto che rivela in ogni sua sfaccettatura insidie e falsità che hanno fatto credere all’ umano di vivere secondo regole e principi di reciproco rispetto e condivisione. In realtà un programma che fa comodo a coloro che lo gestiscono.
Ma se si stenta a comprendere l’imperfezione del mondo in cui viviamo e le sue cause, come è possibile ambire ad uno desiderato di cui non conosciamo le fattezze e di cui avremmo difficoltà a riconoscerne le caratteristiche? Nonostante i numerosi propositi e iniziative assunte, questa umanità vive secondo regole che non consentono un civile superamento dell’attuale, quindi vengono vanificati nel nulla progetti e programmi di nessuna fattibilità. Non sarebbe oltraggioso per il buon gusto definirli “paraculanti”.
Come poter pensare ad una perfettibilità in un mondo dove i cittadini sono divisi in categorie e tanti ne sono anche privi? Sarebbe più esplicito parlare di contagio eteronomico ( una decisione assunta e imposta dall’esterno) in un luogo ancora colpito da postumi pandemici che hanno privato l’essere umano del libero arbitrio. Quale autorità istituzionale ha imposto a buona parte della classe medica di rinunciare ad assumere decisioni autonome, trasgredendo le regole apprese sin dai primi anni di studio del corso di laurea in medicina. ( Sostanza somministrata anche con studi non completi sull’azione esercitata dai cosi detti vaccini RMNA sulle gravide. Somministrato anche a coloro che avevano contratto la infezione, già protetti dagli anticorpi).
Quale impedimento viene esercitato sulla Giustizia, che in buona parte continua a non vedere l’azione aggressiva subita dal popolo dai cosi detti vaccini RMNA, la cui tecnologia viene ora proposta per ogni tipo di vaccino? Quale autorità istituzionale impone di negare decisioni autonome silenziando il libero arbitrio di ogni singolo operatore? ( Impianto di pale eoliche che emettono pericolosi Infrasuoni, ultrasuoni dannosi e frequenze killer ormai in ogni ambiente, Scie chimiche che continuano ad intossicare l’ecosistema).
Questa imperfezione comportamentale assomiglia a quella rilevata nel processo di Norimberga nel 1945. I gerarchi nazisti sotto processo, giustificavano il loro comportamento dicendo che “eseguivano gli ordini loro imposti”. In questo spaccato di imperfezione viene da chiedersi chi ora impartisce l’ ordine di aggredire l’umanità e dove è finito il libero arbitrio degli esecutori, annegati nella melma della corruzione.
