Quando si acquista una casa o si decide di ristrutturarla, si hanno mille cose a cui pensare, dai materiali per la pavimentazione, al mobilio, il sistema di illuminazione e, più in generale, allo stile sul quale si vuole improntare l’intera abitazione o anche solo una parte di essa.
Un argomento su cui ci si deve concentrare con particolare attenzione riguarda gli infissi delle finestre: molti tendono a sottovalutare questo aspetto o comunque lo considerano solo dal punto di vista estetico, ignorando quanta importanza rivestano i serramenti nel comfort abitativo dell’intera casa. Non si tratta infatti di scegliere solo le finestre più belle, ma anche quelle più sicure, durevoli nel tempo, ma soprattutto che garantiscano un’elevata efficienza energetica, a tutto vantaggio della bolletta che ringrazierà.
Oggi in commercio esistono infissi in legno, in alluminio, in ferro e in PVC, un materiale che, grazie ai suoi numerosi vantaggi, è tra i più utilizzati al mondo in diversi settori.
PVC: cos’è e da cosa è formato
Polivinile di Cloruro: è questo il nome tecnico del PVC, ossia un polimero termoplastico che, dopo essere riscaldato a una temperatura che arriva a 200° C, può essere plasmato in differenti profili essendo diventato viscoso. Quando questo materiale si raffredda totalmente, allora viene sottoposto a tagli e saldature per creare infissi di porte e di finestre efficienti energeticamente e dalle importanti proprietà isolanti.
A formarlo sono sostanze naturali, cioè il cloro per il 75% e poi da petrolio, più alcune sostanze che rendono il PVC un materiale duttile e con quelle caratteristiche prettamente fisico-meccaniche.
Come ci spiega il titolare di Infissi Tecno, “oggi il PVC è lavorato in modo da renderlo adatto a ogni stile e design, trovandosi in ogni colore (grazie all’aggiunta, durante la fase di stabilizzazione di questo polimero, di coloranti), con effetto opaco, bicolore oppure effetto legno, che è quello che conquista maggiormente gli acquirenti”. È anche utilizzato assieme ad altri materiali come il legno o l’alluminio, per fondere in un unico serramento tutte le loro caratteristiche e pregi.
Il PVC per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente
Ciò che fa preferire un infisso in PVC rispetto ad altri in materiali differenti è l’efficientamento energetico che garantisce: garantisce un eccellente isolamento termico, avendo questo polimero una bassissima conducibilità termica. Si fa preferire al legno e all’alluminio, che per avere tali prestazioni deve subire un taglio termico.
Ci sono in commercio anche infissi in PVC a taglio termico, che assicurano un isolamento termico ancora maggiore, nel pieno rispetto dei valori di cosiddetta trasmittanza termica (cioè dispersione di calore dall’interno dell’abitazione all’esterno) stabiliti dalla Comunità Europea. In questo caso all’interno dell’infisso ci sono delle camere d’aria ricolme di gas Argon oppure schiume che vantano una bassa trasmittanza termica. Aggiungendovi poi vetri isolanti, si ottiene un risparmio in bolletta molto importante fino al 30-40%.
L’efficientamento energetico si traduce in una riduzione delle emissioni di CO2 nell’aria, nel pieno rispetto dell’ambiente al quale si affianca l’assenza, nel PVC, di sostanze cancerogene e nocive: la cosa importante è ovviamente acquistare infissi in PVC che presentano sia la certificazione ambientale che l’importante marchio CE.
Tutti gli altri vantaggi degli infissi in PVC
Gli infissi in PVC garantiscono non solo l’isolamento termico ma anche quello acustico, permettendo di vivere la propria abitazione nella calma e nel relax più totale. L’abbattimento dei valori di inquinamento acustico è importante, aggirandosi approssimativamente sui 46 dB.
Questa tipologia di infissi è poi molto resistente ai vari agenti atmosferici, dalla pioggia (anche quella acida) al vento fino al sole e alla salsedine, fattore da non sottovalutare se questi infissi in PVC vengono installati nelle aree costiere. Alcuni modelli sono dotati anche idi un sistema di microventilazione, che permette il ricambio d’aria anche nel corso delle giornate più fredde e piovose.
Sono poi serramenti impermeabili, evitando le infiltrazioni di acqua e, di conseguenza, la formazione di condensa e di umidità, cause principali di cattivi odori e muffe.
Gli infissi in PVC resistono a lungo all’usura del tempo mantenendo quasi inalterate sia l’efficienza che l’estetica: la loro durata è piuttosto lunga, stimandosi attorno ai 30-35 anni circa. Alla luce di ciò e del suddetto risparmio energetico, si può affermare che il rapporto qualità-prezzo dei serramenti in PVC è davvero ottimo.
A tal proposito, non è da sottovalutare anche la questione cura e manutenzione, pressoché minime in questa tipologia di serramenti: basta un panno, acqua e un detersivo delicato e non abrasivo per pulire questi infissi.
Tra gli altri vantaggi che rendono il PVC il materiale da scegliere per gli infissi della propria abitazione ci sono la leggerezza e maneggevolezza (anche in quelle strutture particola mete grandi), ma soprattutto il suo essere ignifugo. In caso di incendio infatti, il PVC, essendo auto-estinguente, non alimenta affatto le fiamme, cosa che invece accade nel caso del legno.
