La Puglia al TTG 2026 di Rimini: imprese, startup e consorzi presentano il futuro della filiera turistica regionale

La Regione Puglia sceglie di essere presente al TTG 2026 di Rimini per raccontare un nuovo modo di fare turismo, che guarda oltre le mete più note e mette al centro i territori, chi li abita e chi li visita. Una proposta che punta a valorizzare le aree interne e i borghi meno conosciuti, con strategie di destagionalizzazione e nuove destinazioni per far scoprire la parte più autentica della regione.

 

Lo Stand Puglia – Padiglione/Hall Italia A3 (428-514) sarà articolato in aree distinte, pensate per ospitare gli incontri commerciali, il dialogo con gli operatori del settore e l’accoglienza del pubblico.

Per tutti e tre i giorni il cuore operativo sarà l’area B2B, con 46 postazioni che accolgono 90 imprese del turismo pugliese, tra cui 5 consorzi e 8 gruppi alberghieri. Gli operatori incontreranno i buyer internazionali secondo un’agenda di appuntamenti prefissati. Ad arricchire l’offerta pugliese quest’anno ci saranno anche 6 startup innovative del turismo, selezionate nell’ambito di Percorsi d’Impresa, la misura delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e di ARTI che accompagna le giovani realtà che hanno sviluppato soluzioni, servizi e tecnologie per il settore. Durante la fiera le imprese espositrici ospiteranno le startup negli appuntamenti B2B programmati con i buyer.

 

Accanto agli incontri commerciali, l’area Meet & Taste offrirà a imprese, istituzioni e stakeholder uno spazio per presentare progetti, condividere esperienze e interrogarsi sulle prospettive della destinazione. Cinque i temi dei panel previsti:

 

· Aree interne: la valorizzazione dei borghi e dei territori meno noti, strategie per la destagionalizzazione e nuovi modi di raccontare la parte meno conosciuta della regione.

· Le ciclovie e i cammini: il turismo lento, la mobilità dolce e le infrastrutture dedicate, un’esplorazione autentica e sostenibile del territorio.

· Residenti felici, destinazioni migliori: il benessere delle comunità come nuova misura del turismo sostenibile. Equilibrio tra flussi turistici e vita quotidiana; accessibilità di spazi e servizi, tutela dell’identità locale e coinvolgimento delle comunità nelle scelte di sviluppo.

· Nuove imprese e arti: l’innovazione nel turismo attraverso startup, creatività giovanile e contaminazioni tra accoglienza, arte e cultura.

· Eventi e festival: il ruolo degli eventi culturali, musicali, sportivi ed enogastronomici come attrattori turistici, occasioni per raccontare i territori e strumenti di promozione.

A completare lo stand l’area Infopoint, dedicata all’accoglienza e alla distribuzione del materiale informativo: per tutta la durata della fiera, guide specializzate e assistenti di sala accoglieranno il pubblico interessato alla destinazione Puglia.

 

La partecipazione della Puglia al TTG 2026 sarà anche l’occasione per certificare i primi dati consolidati sui flussi turistici nei primi otto mesi del 2026 messi a confronto con lo stesso periodo del 2025: la Puglia ha registrato un incremento degli arrivi (+2%) e delle presenze (+3%). Si conferma il  trend di crescita nel 2026 della componente internazionale, con +9% negli arrivi e +11% nelle presenze, sempre raffrontata con i flussi esteri gennaio-agosto 2025.

 

“Questi dati sono positivi nonostante uno scenario economico e politico di grandi incertezze che sta interessando il mondo intero – commenta il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – e che soprattutto sul mercato italiano ha determinato una contrazione dei consumi e quindi anche nelle scelte di viaggio. La Puglia quindi è una destinazione capace di consolidare la sua attrattività e di registrare ulteriori margini di crescita soprattutto sul mercato internazionale dove registriamo un forte incremento dei mercati tedesco, francese, e statunitense per presenze. Di contro, sappiamo che lo sviluppo non è uniforme su tutto il territorio regionale e per questo anche nei prossimi giorni a Rimini racconteremo il lavoro di questi mesi sulla nuova strategia delle Aree interne che punta alla redistribuzione dei flussi, alla diversificazione dell’offerta e allo sviluppo di nuove filiere turistiche capaci di coinvolgere nuovi attori turistici, a partire dalle sei start up pugliesi già attive nel settore, che per la prima volta entrano a far parte della platea dell’offerta pugliese.”

“Attendiamo i dati consolidati di settembre – prosegue il presidente Decaro –  sui quali nutriamo un discreto ottimismo e continuiamo a lavorare sulla programmazione del futuro a cominciare dalla presenza a Rimini di questi giorni, dove circa 100 realtà del settore, tra imprese, strutture e consorzi, potranno promuovere le loro attività e programmare le prossime stagioni. Voglio ringraziare tutti i dipendenti di Pugliapromozione e il direttore Luca Scandale per l’enorme lavoro fatto in questi anni. Dopo la grande paura degli anni della pandemia la Puglia con coraggio e grande professionalità ha saputo rialzarsi e rimettersi in cammino raggiungendo risultati entusiasmanti che ci hanno permesso di recuperare le stagioni di difficoltà”.

News dal Network

Promo