Avrebbe trasformato immagini private della compagna in uno strumento di pressione e ricatto, minacciandone la diffusione per condizionarne le scelte. È l’ipotesi investigativa al centro di un’indagine della Polizia Postale di Lecce che ha portato alla denuncia di un sessantenne residente nel Salento, gravemente indiziato di stalking e diffusione illecita di immagini intime.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito nei confronti dell’uomo un decreto di perquisizione personale disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce.
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata da una donna, che avrebbe raccontato di essere vittima da tempo di comportamenti persecutori. Una situazione che, secondo gli investigatori, sarebbe progressivamente degenerata fino alla minaccia di diffusione di immagini intime che l’uomo avrebbe ottenuto senza il consenso della compagna durante momenti privati della loro relazione.
Proprio quei contenuti sarebbero stati utilizzati per esercitare una forte pressione sulla donna. L’obiettivo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato quello di piegarne la volontà attraverso il timore che le immagini potessero essere rese pubbliche o condivise con altre persone.
Le indagini, condotte dalla Polizia Postale di Lecce e coordinate dalla Procura, hanno consentito di intervenire tempestivamente e di interrompere la presunta condotta persecutoria.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sui reati commessi attraverso strumenti digitali e, in particolare, sulla diffusione non consensuale di immagini sessualmente esplicite, fenomeno sempre più spesso legato a minacce, ricatti e forme di controllo nei confronti delle vittime.
La Polizia Postale sottolinea l’importanza di denunciare tempestivamente episodi di questo tipo, anche quando minacce e persecuzioni si consumano esclusivamente attraverso telefoni, social network o piattaforme digitali.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini. Le accuse formulate nei confronti del sessantenne dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza.
