Si sarebbe allontanato dalla propria abitazione di Monteroni di Lecce senza alcuna autorizzazione, nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare. Un uomo di 50 anni è stato arrestato nella serata di ieri nel centro urbano di Copertino con l’accusa di evasione.
L’intervento è stato eseguito dai militari delle Squadre di Intervento Operativo dell’11° Reggimento “Puglia”, impegnati insieme ai carabinieri della Tenenza di Copertino nei servizi di controllo disposti dal Comando provinciale di Lecce per prevenire e contrastare i fenomeni criminali sul territorio.
Durante un pattugliamento dinamico, l’attenzione dei militari è stata attirata da un’utilitaria che si muoveva per le strade del centro abitato. Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di identificare il conducente e di verificare che l’uomo si era arbitrariamente allontanato dal luogo in cui avrebbe dovuto scontare la propria pena.
Il 50enne, residente a Monteroni, stava infatti espiando in regime di detenzione domiciliare una condanna definitiva complessiva a sette anni di reclusione per reati legati agli stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, non avrebbe avuto alcun permesso per lasciare l’abitazione, violando così le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito e degli accertamenti previsti dalla legge, l’uomo è stato arrestato in flagranza per evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, è stato trasferito nella Casa circondariale del capoluogo salentino.
L’operazione rientra nell’attività di vigilanza e controllo svolta quotidianamente dall’Arma dei carabinieri, attraverso il coordinamento tra i presidi locali e i reparti specializzati, per garantire il rispetto delle misure disposte dall’autorità giudiziaria e la sicurezza della comunità.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere definitivamente accertata con una sentenza irrevocabile di condanna.
