Avrebbe maltrattato la figlia di 9 anni per mesi, mordendola, scagliandole contro bicchieri di vetro e altri oggetti, mettendole in bocca asciugamani per impedirle di piangere o gridare.
La Procura di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per una 41enne di origini peruviane, accusata di maltrattamenti in famiglia pluriaggravati. I fatti risalgono al periodo tra il 2024 e il marzo 2025, quando la minore è stata collocata in una comunità. La donna, spesso sotto l’effetto di alcol, avrebbe ripetutamente percosso la figlia, rimproverandola e urlandole contro. La bambina sarebbe riuscita a sottrarsi ai colpi degli oggetti lanciati contro di lei, tanto che gli ambienti della casa risultavano frequentemente a soqquadro e con frantumi di vetri sparsi a terra. L’inchiesta è partita dalla denuncia di un familiare. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 16 novembre.
