In Puglia i prezzi continuano a salire: cosa dice la rilevazione del nuovo rapporto di Adiconsum

[epvc_views]

Purtroppo, l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità in Italia continua anche nel primo semestre del 2024.

Questo dato, seppur inaspettato dopo un 2023 segnato da un’inflazione alle stelle, emerge da un’analisi dell’Istituto dell’osservatorio prezzi dell’Istituto Pugliese Consumo, costituito dalle 16 associazioni di tutela dei consumatori e utenti iscritte alla Consulta Regionale Consumatori utenti CRCU) istituita dalla legge regionale n. 12/2006.

«Un dato per certi versi sorprendente, poiché» dichiara il Presidente Emilio Di Conza, «dopo l’anno horribilis del 2023 che ha fatto registrare un aumento inspiegabile dei prezzi al consumo, ci aspettavamo un calo significativo di gran parte dei prodotti di prima necessità, anche in considerazione di un calo sostanziale dell’inflazione. Invece abbiamo registrato un ulteriore aumento che indebolisce il potere d’acquisto delle famiglie e peggiora le condizioni di vita di tantissime famiglie pugliesi».

Le rilevazioni, condotte presso 32 punti vendita, evidenziano un ulteriore rialzo dei prezzi, nonostante il calo dell’inflazione. Questo scenario si traduce in un peggioramento del potere d’acquisto delle famiglie pugliesi, già duramente colpite dall’aumento del costo della vita.  L’aumento dei beni primari desta preoccupazione e richiede un intervento concreto da parte delle istituzioni per tutelare le famiglie più vulnerabili e contrastare gli effetti negativi di questo fenomeno sul potere d’acquisto.

Per approfondire i dati e consultare le tabelle complete con le variazioni di prezzo, è possibile visitare il sito web dell’Istituto Pugliese Consumo: https://www.istitutopuglieseconsumo.it/.

News dal Network

Promo