Gallipoli, legittima difesa: 27enne torna in libertà dopo aver reagito all’aggressore

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Il 27enne Nico Piteo è stato fermato dalla giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lecce Valeria Fedele, per aver attentato alla vita di Claudio Carretta, 48 anni. La sparatoria è avvenuta verso le 16.00 di venerdì 28 giugno, in Viale Europa, nella zona Centosessantasette di Gallipoli. Il GIP ha però rigettato la proposta del sostituto procuratore Luigi Mastroniani in merito alla misura cautelare in carcere. Questo ha portato alla liberazione del 27enne per “legittima difesa”, difesa sostenuta durante l’interrogatorio da parte degli avvocati. Inoltre, i numerosi precedenti di Carretta hanno fatto la differenza nel portare a scagionare Piteo.

Aggravanti per il 48enne sono anche l’atteggiamento e la possibile intenzione di usare un’arma, tutte situazione che inevitabilmente hanno portato alla salvaguardia del ragazzo e della sua famiglia. Il confronto trai due sembrerebbe essere partito con una litigata. Secondo quanto riportato da Antenna Sud, l’uomo avrebbe seguito fino a casa sua la famiglia e avrebbe proseguito con le minacce. Solo una reazione estrema del 27enne, che è uscito in strada sparando diversi colpi all’indirizzo dell’aggressore avrebbero portato alla fuga.

Photo: Antenna Sud

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