A proposito di una Lecce più inclusiva: Intervento dell’Avvocato Francesca Conte

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Come avvocato, e donna, impegnata da anni nella difesa dei diritti civili e dell’uguaglianza, ho letto con grande interesse il documento redatto da Salento Pride Lecce e e sottoposto all’attenzione dei quattro candidati sindaco, Carlo Salvemini per il centrosinistra, Adriana Poli Bortone per il centrodestra, Alberto Siculella ed Agostino Ciucci, entrambi dell’area civica, contenente dieci proposte concrete per contrastare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

Ritengo che questo documento rappresenti un passo fondamentale verso una Lecce più inclusiva e rispettosa delle diversità. Le dieci proposte contenute al suo interno sono ben articolate e coprono una vasta gamma di ambiti, dalla lotta all’omofobia e alla transfobia, al sostegno alle famiglie arcobaleno, fino alla promozione di una cultura di inclusione nelle scuole e nei luoghi di lavoro.

Sono particolarmente lieta di constatare che tre dei quattro candidati sindaco – Carlo Salvemini, Adriana Poli Bortone e Alberto Siculella – abbiano sottoscritto il documento, dimostrando il loro impegno nella lotta alle discriminazioni. Apprezzo inoltre la disponibilità di tutti e quattro i candidati a partecipare al Salento Pride del prossimo 6 luglio 2024, un segnale importante di vicinanza alla comunità LGBTQIA+.
Tuttavia, non posso fare a meno di esprimere la mia delusione per la scelta di Agostino Ciucci di non firmare il documento, pur condividendone i contenuti. Le sue motivazioni, pur comprensibili, non giustificano a mio parere la sua scelta. La lotta alle discriminazioni non è un tema su cui si può rimanere neutrali: richiede un impegno concreto e inequivocabile da parte di tutti gli esponenti politici.

Confido che l’esempio di Salvemini, Poli Bortone e Siculella spinga anche Ciucci a rivedere la sua posizione e ad assumere un impegno più forte nella lotta alle discriminazioni.

A mio avviso, il documento di Salento Pride Lecce rappresenta un punto di partenza importante per costruire una Lecce più inclusiva e rispettosa delle diversità. Invito tutti i cittadini a leggere attentamente le dieci proposte e a riflettere sull’importanza di contrastare ogni forma di discriminazione. Solo attraverso l’impegno e la collaborazione di tutti potremo costruire una società più giusta e solidale, dove ogni persona possa sentirsi libera di essere sé stessa senza timore di essere discriminata.

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