Xylella: Regione Puglia, trattamenti obbligatori in tre province per contenere diffusione

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In 24 Comuni delle province di Bari, Brindisi e Taranto la Regione Puglia, con circolare dell’osservatorio fitosanitario, ha prescritto trattamenti insetticidi obbligatori per contenere e contrastare la diffusione della xylella fastidiosa, il batterio che ha colpito duramente l’olivicoltura e il paesaggio in Salento provocando la morte di distese di ulivi con il Codiro (complesso di disseccamento rapido dell’olivo). I Comuni rientrano in due aree delimitate. E’ obbligatorio eseguire i trattamenti entro il 10 giugno perché l’attuazione immediata rende più efficiente il contrasto. ”Dai dati del monitoraggio – fa sapere la Regione – si registra un costante aumento del numero di individui adulti dell’insetto vettore, la sputacchina (Philaenus spumarius). Questo incremento della popolazione comporta un elevato rischio di trasmissione e diffusione del batterio”.

I trattamenti vanno eseguiti nei 19 Comuni in area delimitata a xylella fastidiosa sottospecie ‘pauca’, nei quali è necessario intervenire sulle colture di olivo e mandorlo. I Comuni sono Monopoli, Polignano, Alberobello, Castellana Grotte, Mola di Bari, Conversano, Putignano, Fasano, Locorotondo, Martina Franca, Crispiano, Statte, Taranto, Massafra, Mottola, Noci, Cisternino, Ostuni, Carovigno. Invece nei 5 Comuni (Triggiano, Bari, Noicattaro, Capurso, Valenzano) che rientrano nell’area delimitata per la xylella fastidiosa sottospecie ‘fastidiosa’, dove sono state individuate anche piante infette da xylella fastidiosa sottospecie ‘multiplex’, il trattamento deve interessare le colture di olivo, mandorlo e vite.

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