Mad for science, Maglie al secondo posto nel progetto su sostenibilità bioplastiche

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Hanno studiato la sostenibilità e la degradabilità dell’acido polilattico (Pla), il materiale più utilizzato nella stampa 3D e destinato ad essere sempre più presente tra i rifiuti.

Con questo argomento è il liceo scientifico ‘Terragni’ di Olgiate Comasco (Como), con il progetto sulle bioplastiche ‘Pla: un futuro sostenibile?’, il vincitore dell’ottava edizione del concorso nazionale ‘Mad for Science’, promosso dalla Fondazione Diasorin, che ha decretato oggi alle Ogr di Torino, il podio fra le otto scuole finaliste.

Provenienti da tutta Italia, si sono confrontate su come le biotecnologie rosse, gialle e bianche, che trovano applicazione rispettivamente nel campo di medicina e salute, alimentazione e produzione di alimenti, processi industriali, possano aiutarci a salvaguardare la salute delle persone e del Pianeta.

Sul podio insieme al liceo comasco, premiato “per l’interesse del tema, i presupposti teorici del progetto e il rigore metodologico nel disegno sperimentale”, due scuole che hanno deciso di affrontare entrambe una tematica analoga e di grande attualità, quella degli antibiotico resistenti.

Al secondo posto, il liceo scientifico ‘Da Vinci’ di Maglie (Lecce), con il progetto ‘Proactive S-Healing: colla chirurgica multicomponente per la protezione attiva delle ferite’, a cui è stata riconosciuta “l’originalità dell’approccio e la rilevanza del potenziale impatto sulla salute”.

Terzo classificato il liceo scientifico opzione scienze applicate ‘Newton’ di Chivasso (Torino) con il progetto ‘Studio dell’effetto di probiotici di ultima generazione (Vls#3) su ceppi di Lattobacilli coltivati in un ambiente 3D fluidodinamico, premiato “per la rigorosa articolazione dell’approccio sperimentale e le caratteristiche di fattibilità nel contesto scolastico”. (ansa)

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