Il «Repertorio degli eccentrici dell’Estremo Sud Est» di Raffaele Gorgoni apre la rassegna Crinali, a San Cesario

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Giovedì 23 maggio 2024, alle ore 19.00, presso la Biblioteca Comunale di San Cesario di Lecce nell’ambito della rassegna “crinali. oscillazioni e scritture a sud est”, al suo primo appuntamento, si terrà la presentazione del “Repertorio degli eccentrici dell’Estremo Sud Est” (Musicaos Editore) del giornalista e scrittore Raffaele Gorgoni. L’incontro fa parte di un progetto di «TempoPresente aps», per il “Maggio dei libri” nell’ambito del Patto per la lettura del comune di San Cesario di Lecce, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura. L’autore dialogherà con Stefano Cristante, sociologo, scrittore, Professore ordinario in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università del Salento.

È sufficiente la descrizione dell’Eccentrico posta tra le avvertenze iniziali a questi racconti – sospesi tra il reportage narrativo di finzione e lo scrutare reale nelle vite altrui – per compiere buoni passi in avanti nella conoscenza del genere umano.

L’autore, giornalista e scrittore, non si ferma su questa soglia, e ci fornisce questo «Repertorio degli eccentrici dell’Estremo Sud Est», tra un immaginato che muta in visioni e un immaginario collocato ai confini delle terre esplorabili, con personaggi che hanno eletto la fuga a esercizio, e a mestiere il ritrovare sé stessi. Che si tratti di paia di scarpe allineate in fila come gli anni trascorsi, o di navi che solcano il Capo d’Otranto trasportando tonnellate di merci, o ancora tessuti colorati, abiti, stoffe, questi racconti ci rivelano il segreto di un mondo interiore che muta. Scopriremo così che c’è un modo differente di praticare l’esistenza, attraverso gli occhi di chi ha vissuto più vite, spesso a diverse velocità, di cui la prima contiene nella forza degli obblighi la libertà di una seconda chance.

La passione per i viaggi è compagna di quella per l’arte e la letteratura, per i rivoli infiniti di storie che nascondono particolari a volte illuminanti.

Un repertorio di incontri che racchiude passaggi inediti, citazioni, letture, frasi, ascolti, che ritornano mescolandosi come elementi in un fluido, una soluzione in cui è immersa tutta la vita che si trasfigura in narrazione.

Raffaele Gorgoni (Bari 1950), è giornalista e scrittore; inviato speciale e documentarista ha collaborato con “Mediterraneo”, “Est-Ovest”, “Levante”, “Euronews”, realizzando reportage in Albania, Libano, Macedonia, Romania, Mar Nero, Libia e nel corso della guerra nella ex Iugoslavia in Bosnia, Serbia, Kossovo, Montenegro e Croazia. Per la Rai si è occupato di cronaca politica, giudiziaria, di cultura e spettacolo. È stato giornalista parlamentare Capo Ufficio Stampa della Presidenza della Regione Puglia (2000-2005) e per il Ministero per gli Affari Regionali nella XIV Legislatura. All’attività di giornalista ha affiancato quella di saggista (Periferia Infinita – Storie d’altra mafia, Argo 1995) pubblicando in diversi volumi collettanei e riviste (Micromega, Futuribili, Times, Mimesis/Eterotopie). Ha pubblicato i testi per il catalogo delle opere di Giancarlo Moscara (Must – Lecce, 2022) e Fulvio Tornese (Must – Lecce, 2022). Nei primi anni del Duemila esordisce come narratore, pubblicando per i tipi di Besa Editrice, “Lo scriba di Càsole” (2004), “L’Oratorio della Peste” (2005), “Communism, Bed & Breakfast” (2008), “Lettera da una Taranta” (I Quaderni del Bardo editore, 2017), “L’anno del presepe” (Kurumuny, 2020).

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