Calcio Lecce, Sticchi Damiani risponde a Corsi: «Ho chiesto alla Lega la contemporaneità delle sfide»

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La sconfitta del Lecce contro l’Udinese ha dato il via ad una polemica dura da parte del presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi. Le dichiarazioni del primo tifoso del club toscano hanno creato sgomento e fastidio a Saverio Sticchi Damiani, sceso in campo in prima persona per controbattere alle affermazioni arrivate dal collega. Questa la risposta del presidente giallorosso ai microfoni di Radio Sportiva:

«Mi hanno sorpreso le dichiarazioni del presidente Corsi, con l’Empoli ci sono ottimi rapporti ma magari c’è un momento di stress che porta a poca lucidità. Le esternazioni del presidente dell’Empoli sono gravi, oltre al rammarico personale credo debbano portare a qualcosa. Quelle dichiarazioni sono state segnalate da parte nostra alla procura federale in mattinata. Quando Lecce-Udinese è stata programmata come posticipo, ho chiamato in Lega chiedendo contemporaneità, perché questo dev’essere lo spirito. Non ho timore di essere smentito, io stesso avevo chiesto contemporaneità, poi abbiamo festeggiato la salvezza senza scendere in campo. La squadra ha fatto il suo, ma 24 ore prima avevamo centrato l’obiettivo, alcuni calciatori non riescono a tenere alta la tensione, altrimenti dovremmo stare a sindacare ogni risultato. Non voglio far polemiche, ma sono dichiarazioni (quelle di Corsi ndr) imprudenti. Da un punto di vista della gestione sono molto soddisfatto. Il monte ingaggi è contenuto, il più basso della A. Gli investimenti il club li ha fatti nell’acquistare i cartellini dei propri giocatori, non amiamo prendere calciatori in prestito, formarli e rimandarli alla casa madre. In questi termini unire risultato sportivo e economico è eccellente. Gotti si incontrerà entro breve con Corvino e Trinchera, ma credo i progetti della società e del mister possano coincidere».

Photo: ANSA

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