“Another Brick 2”, continuano i controlli su abusi edilizi in zone vincolate del Salento

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Prosegue l’operazione denominata “Another Brick”, coordinata dal Gruppo Carabinieri Forestale di Lecce, e mirata ad individuare interventi edilizi abusivi, con particolare riferimento al Salento meridionale, soprattutto nelle aree tutelate dal vincolo paesaggistico, cioè incluse nel Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), in attuazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Decreto Legislativo 42/2004), come boschi, emergenze naturalistiche, geologiche, idriche e comunque di particolare pregio, individuate dalla Regione.

Dopo aver pianificato le ricognizioni sulla base di mappe tematiche georeferenziate, i militari hanno effettuato dei sorvoli con l’elicottero in dotazione al 6° Nucleo Carabinieri di stanza a Bari-Palese, e individuando, anche sulle zone più impervie, situazioni in difetto dei titoli abilitativi alla costruzione

Dopo la prima fase dell’ operazione, svoltasi nel mese di aprile, i carabinieri forestali del Nucleo di Tricase hanno deferito all’ Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, altre 9 persone, riferite a 4 situazioni di irregolarità.

In una di queste, nelle campagne di Salve, dove è stata accertata la costruzione di un fabbricato di 80 metri quadri, con porticato e pavimentazione esterna, senza alcun titolo abilitativo (né permesso di costruire, né tantomeno autorizzazione paesaggistica), i militari hanno anche provveduto, di iniziativa, ad eseguire il sequestro preventivo del cantiere.

In un altro caso, sono stati denunciati i 2 proprietari di altrettante piscine, con pavimentazione e muri perimetrali, costruite nella marina di Corsano (Torre Specchia); altre 2 piscine, con un totale di 4 persone deferite, sempre in agro di Corsano.

Infine, altre 2 persone deferite alla Procura della Repubblica di Lecce per la costruzione di una piscina in lamierato sul litorale di Gagliano del Capo.

Le 9 persone coinvolte nei 4 episodi accertati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di cui all’ art. 181 del richiamato Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e dell’ art. 44 del Testo Unico dell’ Edilizia e Urbanistica (Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001), nonché dell’ art. 30 della L. 394/91 (legge quadro sulle aree naturali protette), laddove le opere hanno interessato il Parco Regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”. (Fonte: Antennasud)

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