In uscita La faglia empirea, la nuova raccolta di Rosaria Scialpi, Brè Edizioni

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In uscita per Brè Edizioni, “La faglia empirea”, la nuova raccolta poetica di Rosaria Scialpi, che ha già esordito nel 2022 con la silloge “Lembi di verità”, vincitrice del Premio Saffo Poesia Giovane e del Premio Troccoli Magna Graecia.

Il libro

L’irreparabile non prevede alternativa o possibilità di scelta. Si può solo sopravvivere e provare a crescere. 

In questa raccolta nulla corrisponde necessariamente all’accezione primaria delle parole. Tutto, infatti, è filtrato mediante il ricorso al simbolo, alla metafora e al mito, inteso dall’autrice come un vascello in grado di traghettare fra le epoche, di riconnettere l’umano con ciò che gli pertiene davvero: l’uomo. 

“La faglia empirea” è un libro che riesuma archetipi e topoi mitici e li inserisce in una cornice contemporanea perché, contrariamente a quanto da molti affermato, essi non hanno smesso di parlarci, dobbiamo solo cambiare prospettiva e porci in ascolto.

Le arti, ben lontane dall’essere relegate in compartimenti stagni, si compenetrano, regalando alla poesia sfumature  che le permettono di farsi cantrice del quotidiano. Non mancano quindi riferimenti anche al repertorio del cantautorato italiano (De André), agli scrittori di ogni epoca e alle arti figurative e plastiche nel contesto urbano.

E poi il Mediterraneo, la Puglia, Taranto, fra storia personale e Storia collettiva. 

L’opera si articola in nove sezioni di diversa lunghezza, fra loro ricche di corrispondenze e consta di 98  pagine (in cartaceo).

“La faglia empirea” è acquistabile in cartaceo in tutte le librerie e tramite i maggiori e-commerce. Il formato ebook, invece, è disponibile su Amazon al vantaggioso prezzo di 2,99 € https://amzn.to/4afoX1E.

Sinossi

Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia?

In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell’autrice si fonde con la materia mitologica, creando un paesaggio letterario dove i confini dell’io si sfumano e l’interpretazione fra ciò che è reale e ciò che è sogno è quasi impossibile, fra simboli e metafore, fra spazi vuoti e parola. La poesia diventa così metaletteratura, si interroga e inietta dubbi sullo stato dell’arte nel mondo contemporaneo. 

Il poeta è morto e non scriverà più.

C’è, quindi, ancora spazio per la parola poetica o è ormai un cadavere in putrefazione che agisce per inerzia?

La faglia empirea è allora un’espressione di resistenza, una voce che si leva contro l’oblio e che rivendica la necessità di una testimonianza poetica vissuta con autenticità e mistero, nell’eterna danza fra luci e ombre, fra vita e morte.

Dalla prefazione

“La poesia di Rosaria Scialpi è una frontiera, una lacerazione, un confine – orizzonte. 

Questa sua poesia forte, impeccabile sul piano sistematico – linguistico, riavvolge il nastro di un vissuto e di un vivere attraverso una griglia che chiama in causa il mito. Il  greco incavo della caverna è oltre la metafisica della consapevolezza perché incide nella roccia il silenzio dell’ascolto. Un reale meta-fisico che permette a un’onda lontana, come lei stessa scrive, di rompere il silenzio. Perché ciò? Per destare dal torpore ciò che non ha nome. Forse. Una provocazione dentro un autoritratto di un dialogo perspicace tra la poesia e la lettrice che, comunque, crede nel linguaggio poetico che si definisce, appunto, nella confessione. […] Una grande poesia. 

 […] Bellezza come vissuto, come tragico metafisico, come allegoria. E non è dovuto a me, ma alle sensazioni che questo libro proietta in ognuno di noi. Leggerlo è custodirlo. Custodirlo è abitarlo.”

L’autrice

Rosaria Scialpi è nata a Taranto nel 1996.

Laureata in Lettere moderne con lode, ha scritto articoli per riviste scientifiche, collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato la comunicazione di un festival letterario internazionale. 

Fra i suoi scritti “Lembi di verità” (L’Erudita, 2022), la silloge d’esordio vincitrice del Premio Saffo poesia giovane e del Premio Troccoli Magna Graecia.  Alcuni suoi racconti appaiono in antologie, Recentemente è anche stata curatrice del saggio “Sulle Sponde della Magna Grecia – Il Novecento di Spagnoletti, Carrieri, Grisi e gli altri” (Passerino Editore, 2023), giunto alla sua seconda edizione. 

È autrice di un podcast incentrato sulle versioni meno note dei miti classici dal titolo “Mitopedia: il mito come non te l’hanno raccontato”, spin-off della pagina Instagram omonima dove fa divulgazione.

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