“Troppo buono per sprecarlo”: online il questionario dell’Adoc sullo spreco alimentare

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L’Adoc (’Associazione Nazionale per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) di Lecce ogni anno seleziona giovani operatori volontari del Servizio Civile Universale e con essi attua numerosi progetti relativi alle tematiche dei consumatori. Stando a quanto si apprende, l’attuale progetto “Troppo buono per sprecarlo” si concentra sulla questione riguardante dello spreco alimentare e si pone l’obiettivo di informare e orientare i cittadini verso un consumo consapevole e sostenibile.

Secondo l’Adoc, uno degli strumenti più efficaci per intervenire sulle tematiche del consumo e, in modo complementare, sulle tematiche dello spreco, è l’educazione e la sensibilizzazione al consumo critico, utile per informare ed orientare i cittadini verso scelte e comportamenti più ragionati e consapevoli. In particolar modo in merito al tema dello spreco alimentare, la corretta informazione costituisce non solo una guida per i consumatori ma è anche uno strumento di prevenzione primaria che interviene sia a favore della tutela dei diritti dei consumatori sia sull’incidenza del fenomeno stesso.

Lo spreco alimentare avviene per circa il 60% a livello domestico. Ciò rende chiaro che una delle principali cause alla base di tale fenomeno è la mancata attenzione o contezza delle conseguenze. Possiamo ipotizzare che ciò derivi dalla mancanza di un’educazione collettiva di base sull’argomento e che, in generale, una buona informazione possa contrastare determinati comportamenti, ormai quasi automatici e radicati nelle nostre abitudini culturali. Identificare questo elemento come una delle determinanti dello spreco alimentare consente di stabilire degli obiettivi chiari per intervenire e contrastare lo spreco, implementando il livello di consapevolezza generale dei cittadini.
In media, ogni consumatore butta una quantità di cibo equivalente a circa 350 euro all’anno. Se ogni persona tenesse traccia dei piccoli comportamenti di spreco, riuscirebbe ad abbassare notevolmente la soglia di spreco complessiva, ottenendo un risparmio di risorse non solo alimentari ma anche economiche. Questo risultato potrebbe essere facilmente raggiungibile, attraverso i giusti interventi di guida per i consumatori.

In linea con questi obiettivi di informazione e sensibilizzazione, l’Adoc ha voluto creare un questionario self-report per inquadrare le abitudini di consumo dei cittadini e compiere un’analisi preliminare del comportamento alimentare e dello spreco sul territorio.

Con l’auspicio di raggiungere più persone possibili e raccoglierne il prezioso punto di vista, invitiamo tutti i cittadini a compilare, in modo del tutto anonimo, il questionario; di seguito il link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeIHTABaYlduznLDbQx6nZgnN5YZat_2UbT4VFAcbTchyOcDQ/viewform?usp=sf_link

E’ possibile anche svolgere il questionario in modo cartaceo presso il nostro Sportello dei Consumatori, sito in Lecce alla via Pietro Palumbo 2, aperto nei seguenti orari:

Lunedì 8:00-12:00, Martedì 12:00-15:00, Mercoledì, Giovedì e Venerdì 14:00-19:00.
Ringraziamo in anticipo tutti coloro che parteciperanno al questionario o che contribuiranno alla sua diffusione; rappresenta un importante supporto al lavoro che, come associazione dei consumatori, svolgiamo per offrire a tutti i cittadini una miglior esperienza di consumo.

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