Ex Ilva: cittadini in piazza, “salvare Taranto, non la fabbrica”

36 Visite

I bambini, con i costumi ispirati alle creature marine, hanno aperto questo pomeriggio a Taranto il corteo ‘L’onda del futuro’ promosso da una cinquantina di associazioni e movimenti del fronte anti-Ilva che invocano la chiusura della fabbrica e la riconversione economica del territorio.

Gli attivisti hanno mostrato striscioni e scandito slogan puntando il dito “contro le istituzioni – hanno osservato – colpevoli di aver ignorato l’emergenza sanitaria e ambientale” e consentito la sopravvivenza “di uno stabilimento che non produce più, che dà un lavoro precario a sempre meno persone, che ci uccide, e che si è rivelato essere un danno per l’indotto che doveva portare avanti”.

Perché, hanno ribadito, “è la città che va salvata”.

    Tra gli altri, sono presenti il vignettista e opinionista Vauro Sanesi e l’europarlamentare Rosa D’Amato (Greens/Efa). Per il cartello delle associazioni riunite (di cui fanno parte Genitori Tarantini Ets, Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, Peacecelink, Lmo-Lavoratori metalmeccanici organizzati, Cooperativa mitilicoltori tarantini), “è necessario spazzare via una volta per tutte il ricatto che l’industria pesante ha rappresentato per decenni in questo territorio”.

    Il corteo si è diretto verso il parco archeologico delle mura greche per gli interventi delle associazioni e l’esibizione degli artisti che hanno voluto aderire all’iniziativa. E’ stata allestita anche un’area per l’intrattenimento dei più piccoli, con palloni e canestri e la supervisione di istruttori e allenatori.

    Oggi, ha sottolineato Alessandro Marescotti di Peacelink , «non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una sinergia di tutte le associazioni e i privati cittadini che vogliono migliorare il proprio territorio nel rispetto della salute e dell’ambiente.

    Vogliamo creare un tavolo permanente nel quale far confluire tutte le proposte di riconversione del territorio e sostenere altre iniziative per la cittadinanza». (ansa)

News dal Network

Promo