Ospedale Ferrari di Casarano, Casili: “Chiederò ad Asl e Regione come intendono intervenire per risolvere le criticità”

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Il vicepresidente del Consiglio regionale Cristian Casili ha depositato in Commissione sanità una richiesta di audizione sulla carenza di personale e sulle tante criticità dell’Ospedale Ferrari di Casarano, da lui più volte denunciate.

In particolare si chiede di audire l’assessore alla sanità Rocco Palese, il direttore Generale dell’Asl di Lecce Stefano Rossi, il responsabile sanità della Fp Cisl Antonio Piccinno, il  responsabile sanità UIL Fpl Mario Riso, il responsabile Cisl Medici Fernando Monteforte Franco Bartolomeo, componente Segreteria Cisl Medici.

«È inaccettabile – spiega Casili  il depotenziamento continuo del ‘Ferrari’.  Da tempo denuncio le criticità in cui versa il nosocomio, chiedendo all’assessore Palese e alla Asl interventi immediati e il potenziamento del personale medico e paramedico. Parliamo di una struttura considerata un fiore all’occhiello dell’offerta sanitaria nella provincia di Lecce, che rischia di non fornire più le cure necessarie all’utenza. L’attuale situazione del personale in servizio in tutti i reparti risulta insufficiente ed inadatta se la si confronta con il fabbisogno triennale 2021-2023 previsto dalla deliberazione n. 810/2023. A peggiorare il quadro la decisione della Asl di Lecce di privare il Ferrari di un medico anestesista, mentre all’Ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce ne sono stati assegnati dieci, altri tre all’Ospedale ‘Sacro Cuore di Gesù’ di Gallipoli ed uno all’Ospedale ‘Veri Delli Ponti’ di Scorrano. Una scelta presa nonostante l’accorato appello del Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Casarano che con una nota indirizzata al Direttore Sanitario della Asl di Lecce formulava una richiesta urgente di personale medico per la copertura di turni di lavoro.

Ulteriori criticità riguardano il reparto di Ortopedia e Traumatologia. Il Direttore di quel Dipartimento ha inviato una nota al Direttore Sanitario del Ferrari chiedendo la sospensione dei ricoveri notturni dalle ore 20 alle ore 8 e festivi a causa della carenza di personale e demandando al medico di Pronto soccorso la gestione del paziente fino al suo trasferimento in un’altra struttura o con la possibilità di sostare in osservazione breve ed essere ricoverato solo dopo le ore 8, orario di inizio dell’attività diurna. Questo di aggiunge a quanto disposto dal primo dicembre dello scorso anno, quando per mancanza di personale, la Asl ha deciso di sospendere i ricoveri nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. Dalla stessa data, la disponibilità notturna e festiva per il servizio, prima divisa tra l’ospedale di Casarano e quello di Scorrano, è concentrata in quest’ultimo, nonostante solo poche settimane prima il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia avesse dato ampie rassicurazioni sulla volontà di far diventare l’Ospedale Ferrari di primo livello, così come previsto dal piano regionale della riorganizzazione della rete ospedaliera. 

Chiederò di conoscere le modalità attraverso le quali la Regione e l’Asl di Lecce, per quanto di rispettiva competenza, intendano intervenire sulle problematiche del nosocomio, per rispondere in maniera sempre più efficace, efficiente e appropriata al fabbisogno assistenziale territoriale relativamente al personale previsto dalla deliberazione n. 810/2023; l’integrazione di un medico anestesista; la loro opinione sulla richiesta del direttore del Dipartimento di Ortopedia e Neuro Traumatologia di sospendere i ricoveri notturni e festivi  e  quali provvedimenti si intendono intraprendere per far sì che il Reparto di Psichiatria torni ad erogare un servizio all’altezza delle giuste aspettative dei cittadini».

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