Calcio Lecce, le parole al miele di Almqvist: «Questa città è casa mia. Gotti ha portato nuove energie»

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Esternazioni importanti e una grande dimostrazione d’affetto. Pontus Almqvist si rende protagonista di un’intervista che sa di dichiarazione d’amore per il Lecce e il Salento. Non solo un legame forte con la squadra giallorossa, ma anche un’analisi e un pensiero sul nuovo tecnico Luca Gotti, che contro la Roma sarà alla sua seconda apparizione sulla panchina del club pugliese. Queste le parole dell’esterno svedese riportate da Salentosport.net:

«Quando mi chiamò il Lecce ero in vacanza in Svezia e il mio agente mi disse che avremmo subito dovuto accettare l’offerta perché sarebbe stata una grande opportunità. Sono molto grato per l’occasione che mi è stata data. Amo Lecce, è una bellissima città e qui mi sento a casa. È la squadra giusta per me. Amo il mare che circonda Lecce, mi piace Nardò con le sue marine, il cibo locale è fantastico così come il meteo, sempre bello. Anche la gente è stupenda ed è molto carino il modo in cui si approccia a me. Vedendo lo stadio esplodere ho provato sensazioni incredibili, difficili da esprimere a parole. In quei momenti sei solo contento della fiducia riposta in te e di raccogliere ciò che hai dato negli allenamenti. Lavoriamo per questo, per vivere momenti del genere. All’inizio abbiamo inanellato ottime prestazioni che ci hanno dato grande fiducia ma il calcio è fatto di alti e bassi e avremmo comunque meritato di più in alcune partite come contro Milan e Roma. Ora vogliamo tornare a esprimerci su quei livelli. Il mio calo? Ogni gara è diversa dall’altra, ci sono partite in cui ti arriva il pallone più volte e in altre non lo tocchi per tanto tempo. Poi è chiaro che col tempo chi ti guarda ti conosce e ciò può rendere le cose più difficili. Noi ogni volta siamo sempre scesi in campo con l’intenzione di dare il meglio. Di certo in match come quello col Verona non ci siamo riusciti, non so dire cosa è accaduto. Forse all’inizio avevamo una grande fame che ci ha fatto andare a mille e poi è subentrata un’inconscia idea che le cose potessero essere più facili. Ora, ciò che conta è che vogliamo ritrovare quell’energia che ci ha a lungo contraddistinto. I tifosi sono sempre stati dalla nostra, ci hanno dato energia durante le partite e nell’ultima abbiamo dimostrato di esserci e di dare tutto con pressing, aggressività e voglia. 



Credo che abbia portato nuova energia alla squadra. Tutti hanno voglia di mettersi in mostra e di giocare e io vedo solo cose buone dal suo arrivo. Credo in lui e nelle sue capacità e voglio ricambiare la sua fiducia. Contro la Salernitana mi sono sentito subito a mio agio. Il mister mi ha chiesto un gran lavoro difensivo e pressing ma anche di gestirmi per poter dare il massimo in fase offensiva, non di correre giusto per correre. Spero che queste nuove indicazioni ci portino a giocare tutti per il meglio. In A mi sento un nuovo giocatore, cerco di migliorarmi sempre, qui si gioca ad alti livelli e la passione della gente è superiore. Credo che questa nuova energia ci stia servendo molto, tutti lavoriamo duro e siamo concentrati su ciò che serve fare. In queste settimane mi sento molto positivo e so che daremo tutti il massimo per salvarci, a partire dalla prossima partita contro la Roma, una squadra di alto livello, ma anche loro sanno che non sarà facile contro di noi. Dobbiamo credere nella vittoria».

Foto: ANSA

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