Piemontese: “Puglia è regione virtuosa, fatture saldate 14 gg prima della scadenza”

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«Politiche di bilancio virtuose sono un guadagno per tutti, per i cittadini pugliesi che, con un bilancio in salute, possono vedere soddisfatti i loro bisogni e per gli operatori economici e i professionisti che svolgono lavori, forniscono beni e prestano servizi alla Regione Puglia: una qualità che è misurata oggettivamente dalla piattaforma della Ragioneria Generale dello Stato e che è una delle riforme più importanti richiesta dall’Unione Europea all’Italia, al punto che alla tempestività dei pagamenti è legata l’erogazione delle risorse del PNRR». Così, in una nota, il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, commentando la delibera con cui la Giunta ha disposto di non costituire il Fondo di garanzia dei debiti commerciali che sono obbligate a varare entro il 28 febbraio, accantonando apposite risorse dal proprio bilancio, tutte le Regioni che non rispettano il limite massimo dei 30 giorni di media per i pagamenti e non riducono progressivamente il debito verso i fornitori. Un obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio nazionale del 2019 a seguito di molteplici richiami e procedure di infrazione aperte dall’UE nei confronti dell’Italia per i suoi eccessivi tempi di pagamento.

La Regione può, dunque, non sottrarre risorse per accantonarle a garanzia dei debiti commerciali perché, dalle risultanze istruttorie degli indicatori misurati dalla Ragioneria Generale dello Stato, è, rimarca la nota dell’Ente, «tempestiva nei pagamenti, avendo pagato le fatture 14 giorni prima della loro scadenza. Inoltre, è molto al di sotto della soglia premiale del 5% del totale delle fatture scadute e non pagate. La soglia del 5% equivarrebbe a 27,96 milioni di euro ma, al 31 dicembre dello scorso anno, la Regione Puglia aveva debiti scaduti e non pagati di soli 3,79 milioni di euro, lo 0,67 per cento rispetto al complesso delle fatture ricevute».

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