Lecce30: al via la petizione per una città sicura e sostenibile

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L’Adoc di Lecce aderisce, insieme a molte altre associaziooni del territorio, alla campagna promossa dal movimento di cittadinanza attiva LeccePedala con Lecce30 per chiedere che Lecce diventi una città 30. L’appuntamento per l’avvio ufficiale della raccolta firme è Lunedì 26 febbraio ore 17:00 al Convitto Palmieri, dove prenderanno la parola i rappresentanti delle associazioni aderenti.

Nella petizione, indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale a norma del regolamento sulla partecipazione popolare, si chiede di “fissare al 1° gennaio 2026 l’attuazione di Lecce30, estendendo il limite di velocità di 30 km/h a tutte le strade locali urbane possibili secondo le norme e le direttive in essere, esclusi gli assi di scorrimento urbano, e adottando nel contempo e progressivamente una serie di misure collaterali”. 

La richiesta è motivata dalla necessità di rendere Lecce una città più sicura e più accessibile per tutti i cittadini, con lo scopo di ridurre il traffico cittadino e azzerare il numero di vittime di incidenti stradali. Si chiede un’intervento migliorativo della città, che implementi e garantisca una migliore qualità di vita a tutta la popolazione cittadina.

“Vogliamo una città meno inquinata, più verde, più sicura e inclusiva. Una città accogliente da vivere che offra servizi a tutti, compresi anziani, bambini, fragili; una città che riqualifichi gli spazi pubblici e la mobilità sostenibile. Una città dove muoversi senza timore a piedi o in bicicletta”, afferma Adriana De Carlo, portavoce di LeccePedala, “il cammino verso Lecce città 30 è una strada obbligata se vogliamo vivere in una città di respiro europeo. Le strade devono essere luogo di aggregazione, non più separazione e pericolo: vogliamo stimolare un radicale cambiamento culturale in merito alla stessa idea di mobilità”.

“Abbassare il limite a 30 (lasciando inalterato quello a 50 km/h sugli assi di scorrimento e sulla circonvallazione)”, spiega Andrea Alba, portavoce di LeccePedala, “eviterebbe semplicemente quei picchi di velocità che rendono le strade insicure e più inquinate, e renderebbe il traffico più fluido a una velocità costante. Con maggiore sicurezza sulle strade, si incoraggerebbe una parte dei cittadini a usare bici e piedi per gli spostamenti urbani decongestionando il traffico cittadino”.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il sito web www.lecce30.it dove sono indicati i diversi punti di raccolta firme e i moduli da scaricare e firmare.

L’Adoc di Lecce aderisce all’iniziativa e mette a disposizione la propria sede, in via Pietro Palumbo 2, Lecce, come punto di raccolta firme. Lo Sportello dei Consumatori è aperto dal Lunedì al Giovedì dalle 14:00 alle 19:00 e il Venerdì dalle 9:00 alle 14:00. (foto Pugliain)

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